Coppia aperta: più vantaggi o svantaggi?

di Guy Pizzinelli 

Avere una "relazione aperta" non è impossibile. Anzi, ha in suoi vantaggi. Ma bisogna rispettare qualche regola

Guy Pizzinelli

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Il tradimento per noia non piace e non fa bene a nessuno: chi lo mette in atto si sente in colpa; l'amante che si sente l'altra della situazione, e nuoce gravemente alla
salute mentale ed emotiva della persona che viene tradita.
La soluzione più semplice sarebbe quella di non tradire, quindi. Ma altre
prospettive si aprono  per le relazioni più evolute e più smaliziate: ad esempio la
coppia aperta.
Ma come funziona? Può un rapporto aperto sopravvivere nel lungo periodo, e quali
sono i suoi vantaggi e svantaggi? Una delle premesse del concetto di una relazione aperta è che può rafforzare la fiducia della coppia, la flessibilità di ruolo, la
libertà personale e la crescita, e, soprattutto, introdurre l'idea di amore e di sesso senza la gelosia.
Racconta ad esempio Marina F. di Treviso, che la vive in prima persona: "L'apertura, certe volte la rafforza anche la coppia… ci si diverte, e si è liberi. Ma certo bisogna anche saper accettare e  prendere la parte non bella di questo gioco. Più che altro, in una relazione spesso ti ritrovi con una persona sessualmente pigra, e dopo un po' ti stanchi anche di corteggiare: tanto trovare qualcuno con cui divertirsi è più facile che convincere il proprio partner e sbloccarsi."
"Essere impegnati in una relazione aperta, per prima cosa, non dà vincoli: non è
necessario dare giustificazioni, frequentare la famiglia del partner, essere a suo
fianco anche nei momenti poco piacevoli." spiega lo psicologo Sandro
Revelliani. "I partner si vedono e stanno insieme solo quando ne hanno voglia e questo porta in molti casi ad un annullamento o comunque a una diminuzione di quelli che sono i motivi di scontro o litigio. Allo stesso modo, in molti casi, ci si sente paradossalmente più liberi nell'aprirsi con un soggetto che in quel momento non è visto come uomo/donna della propria vita, ci si sente meno giudicati. Per questo motivo una relazione aperta può essere definita come un'amicizia particolare, in cui il sesso e l'attrazione fisica si aggiungono ai tradizionali rapporti di fiducia, complicità e stima che lega i soggetti senza però precludere agli stessi di intraprendere altri rapporti."
La relazione "aperta" permette di valutare bene l'altra persona e capire se volete qualcosa di più. Oppure vi permette di godere della compagnia dell'altro senza però impelagarvi in un impegno esclusivo che magari in un dato momento non vi sentite di prendervi. Insomma, la relazione aperta non è il male. Anzi, se usata con cautela, può essere un'ottima soluzione contro la frustrazione e lo stress del rapporto di lunga durata.
Ma quali sono i segreti per gestirla al meglio?
La prima regola fondamentale è totale franchezza da entrambe le parti. Nel caso, sii onesta con lui, ma soprattutto con te stessa. Se i tuoi sentimenti cambiano non fare finta di niente e non nasconderli. Parlane senza paura.
Non solo, ma dovete essere capaci di decidere insieme quali sono i limiti e le
"regole" della vostra relazione. Datevi limiti e obiettivi precisi e condivideteli
nella maniera più chiara possibile: è l'unico modo per evitare futuri drammi,
incomprensioni e litigi.
Per farlo, dovete quindi porvi una serie di domande, e decidere come comportarvi in
merito. Ad esempio, se uno dei due fa sesso con altre persone preferite saperlo o
no? E ancora: siete capaci di vivere la relazione senza essere ossessivamente spinte
a monitorare ogni sua telefonata, email, uscita da solo?
Il consiglio è: riflettete bene, prima d'imbarcarvici. La coppia aperta è
divertente, ma non facile da gestire.


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