Sesso senza amore: è possibile per te?

di Guy Pizzinelli 

Niente complicazioni, solo sesso, niente sentimento. È possibile davvero?

Guy Pizzinelli

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Sesso. Solo per il piacere di farlo e senza che questo implichi (almeno in teoria) alcun tipo di coinvolgimento emozionale. Ce la fai, ci stai dentro?
I motivi per una scelta possono essere tanti: le precedenti delusioni e la sfiducia in un rapporto serio a tempo indeterminato; la volontà di sentirsi liberi, di fare altre esperienze nel modo più disinibito possibile. Ma anche i ritmi frenetici della propria carriera - che non lasciano lo spazio sufficiente per coltivare una relazione - o l'attesa di un principe azzurro e/o una donna ideale che si sogna ancora, nonostante tutto.
Cinema e televisione hanno ampiamente sdoganato il tema. Là dove non era arrivata la rivoluzione sessuale, si sono spinte serie tv popolarissime come "Sex and the City" o  "Girls". E il loro successo ha fatto passare una volta per tutte il messaggio che il sesso senza amore per le donne non è più un tabù.
Ma… ti sei mai chiesta quanto può durare una relazione solo sessuale? Entro quanto tempo, cioè, è meglio fermarsi prima che i sentimenti siano (irrimediabilmente) coinvolti? Ebbene, la risposta unanime dei ricercatori è di quattro mesi.
Sempre se dall'altra parte non si è corrisposti.
Dopo questo arco di tempo, infatti, il "rischio" innamoramento è molto alto. La causa è da ricercare proprio nell'orgasmo che, secondo uno studio dell'Università di Rutgers nel New Jersey, rilascerebbe l'ormone del coinvolgimento, ovvero l'ossitocina.
Oggi, nelle coppie tradizionali c'è un problematica di fondo, che tende a minare le unioni e, che spesso disorienta i partners nell'abitare a lungo i legami d'amore.
I sentimenti che tengono unita la coppia, cioè la tenerezza, l'accudimento, la generosità, la reciprocità, sono dei sentimenti orizzontali, sentimenti durevoli nel tempo, mentre il desiderio sessuale, il famoso "fuoco della passione", segue un modello verticale, come se dovesse esserci sempre una condizione di asimmetria per mantenere in vita l'erotismo.
Questo spiega il perché di un crescente aumento della sessualità extra-coppia, una sessualità nutrita dal desiderio, spesso dalla proibizione, dal sacro fuoco della passione, che in apparenza sembra disgiunto dall'amore, ma in realtà spesso non lo è.
Oggi, dall'uomo che non deve chiedere mai del pre-femminismo ed alla promiscuità sessuale del post-femminismo, stiamo lentamente passando verso la ricerca di nuovi e più funzionali equilibri, tra ruoli stereotipati e sgradevoli scissioni.
Ma al di là di tutte le spiegazioni, la sola domanda da porsi è "Ci sto dentro?"


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