Come funzionano le tue emozioni?

di Guy Pizzinelli 

Da dove nascono? E in che modo agiscono sul nostro comportamento? Scopri i meccanismi che le determinano

Guy Pizzinelli

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A determinare le emozioni sono vere e proprie leggi. Nico Frijda, psicologo dell'Università di Amsterdam, ha condotto uno studio sull'argomento e ha individuato i meccanismi che le determinano. Ecco come puoi intervenire tu stessa, su di loro.

Rifletti sulle situazioni
La prima regola è la più semplice: le emozioni derivano dalle situazioni. Ne consegue che lo stesso genere di situazione provoca lo stesso genere di risposta emotiva: una perdita genera dolore, una vittoria genera felicità, qualcosa che spaventa genera paura.

Pensa all'interesse del momento

Proviamo delle emozioni perché qualcosa ci sta a cuore. Ovvero, quando abbiamo un interesse nei confronti di ciò che può accadere a un oggetto, a una persona, a noi stessi. Le emozioni nascono dalla preoccupazione che nutriamo.

Stai attenta alla realtà apparente
Il modo in cui valutiamo o interpretiamo un situazione determina l'emozione che ne consegue. Il motivo per cui un film, uno spettacolo o un libro scadenti non ci catturano emotivamente sta nel fatto che non riusciamo a percepirne la veridicità. Per emozionarsi è necessario che qualcosa risulti ai nostri occhi reale.

Fai caso ai cambiamenti
La legge dell'abitudine indica che nella vita siamo abituati alle circostanze, qualunque esse siano. Le emozioni, perciò, rispondono abbastanza prontamente ai cambiamenti. Ciò significa che tendiamo sempre a paragonare ciò che accade con il saldo quadro di riferimento a cui siamo abituati. E le nostre emozioni, di conseguenza, tendono a rispondere più rapidamente ai cambiamenti che interessano questo solido schema di riferimento.

Distingui le emozioni positive e negative
Se le cose si mettono davvero male, è impossibile evitare sentimenti negativi di paura o ansia. Per converso, le emozioni positive svaniscono in fretta. Non importa quanto siamo innamorati, quanti soldi abbiamo vinto alla lotteria o quanto ci abbia reso felici una notizia: le emozioni positive, a differenza di quelle negative, hanno una durata breve nel tempo.

Controlla le risposte emotive
Il modo in cui rispondiamo alle emozioni tende a essere assoluto. Spesso conducono ad azioni immediate di un tipo o di un altro, e non tollerano discussioni. In altre parole, le risposte emotive sono chiuse a giudizi od obiettivi che possano mitigarne o modificarne la reazione.

Rielabora gli eventi
Certi eventi possono mantenere il loro potere emotivo per anni, a meno che non vengano rivissuti e rielaborati. È questo rivivere un evento e ridefinirlo che permette di ridurre il carico emotivo ad esso associato. Ecco la ragione per cui eventi che non sono stati rielaborati, come il fallimento di un esame o il rifiuto di un potenziale partner, possono mantenere il proprio potere emotivo per decenni.


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