Come essere più egoiste (e sentirsi meglio)

di Guy Pizzinelli 

Ascoltare i desideri e le necessità di Lui e degli altri prima di voi stesse, significa perdere di vista i vostri bisogni

Guy Pizzinelli

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Egoismo è prendervi tempo per voi. E non sempre necessariamente e solo per lui, per il tuo uomo.
Prendersi un tempo per noi ci rende tutti, uomini e donne, persone migliori.
Perché ci fa riflettere, respirare e ci fa capire che per sentirci bene abbiamo bisogno di affetto da noi verso di noi, dato da azioni e pensieri dedicati al nostro benessere.

Ogni persona ha bisogno di attenzioni. Amare se stessi è la strada per vivere una vita felice. O almeno provarci.
Dipendenza (da lui, dall'amore), assuefazione ed emozioni negative sono però sempre in contrasto con questo obiettivo. Anche perché, a furia di aiutare tutti e sempre, si rischia di arrivare alla saturazione e non essere più disponibili proprio quando, invece, il nostro supporto sarebbe fondamentale.
Aggiunge la psicologa Elena Orlandi. «Il sano egoismo è quell'istinto che ci suggerisce cosa è meglio per noi, ma che spesso ignoriamo per colpa di alcuni fattori che remano contro il nostro benessere e la nostra autenticità, come la voglia di compiacere gli altri o quella di essere apprezzati. È proprio da qui che dobbiamo cominciare: dall'individuare le vere motivazioni che ci spingono a dire di sì. E dire no a quelle che non hanno a che fare con un sentimento disinteressato».

Bisogna invece essere attenti e disponibili anche con il nostro egoismo. Che è sano se ben trattato. Bisogna imparare anche a ricevere non solo a donare.
A volte in amore il dare serve a non-ricevere, ma anzi a giocare d'anticipo per non esporsi veramente. Essere attenti a se stessi significa essere una persona adulta, cioè una persona che sa il fatto suo, che è in grado di ottenere e di prendersi quello che vuole dalla vita. L'egoista più saggia è una donna che ha imparato a non a mettere un uomo e una storia d'amore prima di se stessa. La donna indipendente, del resto, è una donna equilibrata nel dare e nel pretendere. Sì perché ci deve essere l'equilibrio tra egoismo ed altruismo.
Un esempio pratico? Se vai a casa con l'idea "Stasera non ci sono per nessuno" e poi ti chiama un'amica per chiederti di uscire, tu valuta bene cosa fare. Se lei ha semplicemente voglia di distrarsi, dille pure di no. Perché la tua esigenza di riposo dovrebbe valere di meno del suo desiderio di svago? Invece, se la tua amica ha bisogno di te perché ha un problema serio e concreto, rimettiti pure le scarpe e raggiungila.»
L'egoismo fa bene, sì, ma è anche saggio, quando serve.
Il troppo da una parte o dall'altra squilibra i rapporti. Impariamo a scegliere cosa ci fa bene.


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