Il tuo lato maschile: come gestirlo?

di Guy Pizzinelli 

La donna simile all'uomo: come gestire la parte più maschile, razionale e competitiva di te stessa

Guy Pizzinelli

Guy Pizzinelli

ContributorScopri di piùLeggi tutti

Dentro di te c'è senz'altro un lato maschile.
Ma la domanda è: sai essere un po' uomo? Convivi serenamente con questo aspetto più razionale di te?
Per emanciparsi, la donna negli ultimi 50 anni ha assunto molte caratteristiche comunemente attribuite agli uomini, a volte esagerando. Ecco come prendere coscienza del lato maschile del tuo carattere e gestirlo al meglio, attraverso i suggerimenti di Style.i

Trasforma la competitività in collaborazione
Gli sforzi per emergere nel mondo del lavoro potrebbero avere accresciuto in te una certa aggressività e un senso di competizione un po' esasperato. Questi eccessi sono la conseguenza di un equilibrio forse ancora da raggiungere: la donna si è appena ritagliata un ruolo diverso nella società. Anche all'interno delle coppie moderne c'è molta competizione in relazione al successo. 
Prendi spunto dalla tua sensibilità e dalla tua disponibilità al dialogo e all'ascolto. Svilupperai così maggiore collaborazione anche con i colleghi invece che instaurare una sterile ostilità.

Controlla l'abitudine al comando
Forse il ruolo che ti sei ritagliata sul lavoro, una volta essenzialmente maschile, ti porta spesso a impartire ordini. Se tendi a riproporre questo atteggiamento abituale nei rapporti personali, questo comportamento tipicamente maschile può avere preso il sopravvento su di te: certe coppie funzionano proprio perché un partner è dominante e l'altro ama essere protetto. Se invece la relazione a due diventa una lotta di potere, anche a partire dalle più sciocche incombenze quotidiane, esiste un problema di fondo. Riscopri la tua umiltà e la tua morbidezza: chi ha bisogno di comandare a tutti i costi di solito nasconde un profondo senso di insicurezza.

Riscopri la tua capacità di mediazione
Le donne sono da sempre state abituate a rapporti diplomatici all'interno della famiglia, ma forse non sanno ancora che questa attitudine può essere usata in modo molto proficuo pure in ambito lavorativo: le donne spesso non sono consapevoli di questa dote innata; gli uomini usano la mediazione da sempre sul lavoro, sono allenati. Sfrutta la tua particolare sensibilità e il tuo approccio personale nei confronti degli altri. Hai solo bisogno di acquistare maggiore consapevolezza.

Non cedere alla durezza
Per gli uomini si tratta di forza, per le donne questo sforzo di determinazione può sfociare in durezza. L'ambizione però non può mettere a tacere la tua parte più femminile e genuina. Il polso della situazione te lo offre sempre la tua condizione interiore e la tua capacità di introspezione: ti senti bene comportandoti così? Se la risposta è negativa, il comportamento che stai assumendo non ti appartiene ed è solo nocivo. Ritrova la tua dimensione più personale: libera senza timore anche la tua dolcezza.

Riconquista gli spazi di mamma
Come i papà prima, oggi anche le mamme passano poco tempo con i figli a causa del lavoro. La tendenza inversa è che gli uomini stanno diventando dei "mammi": sono loro in questo caso ad assumere comportamenti tipicamente femminili. È giusto che le donne non rinuncino alla carriera trasformandosi in casalinghe frustrate. È però auspicabile gestire al meglio il tempo libero disponibile con i figli.
Impara nuovamente a esserci come mamma.


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it