Come gestire la rabbia

di Guy Pizzinelli 

Gestire la tua rabbia non significa fare sempre la brava ragazza, rispondere cortesemente a tutti ed evitare ogni conflitto. Scopri come muoverti più agilmente e gestire meglio le tue pulsioni legate alla rabbia

Guy Pizzinelli

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Sei una di quelle donne che appena "si tappa loro la vena" sbroccano e scoppiano in sfoghi di rabbia che allontanano tutte le amiche e i conoscenti, oppure sei stata educata e abituata a fare la brava ragazza, da sempre?
Rispecchiare questo mito di perfezione può costare molto caro, ma anche dare sfogo allo sbrocco ogni due per tre non è bello.
A farne le spese sono la tua vera personalità e le tue relazioni, in un senso e nell'altro.
Se vuoi ritrovare l'equilibrio in te stessa e nei rapporti con gli altri, ecco qualche dritta.

Non devi per forza farti valere sempre, ma puoi tranquillamente smettere di compiacere tutti

Probabilmente ti è stato insegnato che è bene cercare di accontentare i desideri altrui e comportarsi in modo da non deludere le persone care. Questo meccanismo è negativo per varie ragioni. Uno dei rischi, ad esempio, è quello di dissociarti dai tuoi stessi bisogni.
Come uscirne? Trova la giusta mediazione tra la consapevolezza delle tue esigenze e la possibilità, o meno, di soddisfare quelle degli altri.

Puoi fare pace con i tuoi impulsi e i tuoi difetti
Non ti deve spaventare il fatto di provare anche tu sentimenti negativi come la rabbia, la gelosia o l'invidia. La brava ragazza si sente inadeguata di fronte a queste naturali sensazioni e le sublima negandole. In questo modo si giudica e mente a se stessa.
Ti imponi di non arrabbiarti per quella battuta detta da un'amica, perché sicuramente l'avrai male interpretata? Il sentimento di risentimento, che neghi alterando la verità, ti ha invece avvertito che quella frecciatina non era poi così innocente e che c'è qualcosa da chiarire se si vuoi coltivare un'amicizia vera. Tieni presente solo che i sentimenti negativi sono dannosi solo se seguiti da azioni distruttive.

Puoi tranquillamente tenere in castigo il prossimo
Sei convinta che è sempre meglio sorridere ed essere allegri con gli amici e che bisogna nascondere eventuali tristezze o problemi. Il risultato? Gli altri ti percepiscono tanto perfetta quanto distante. Innervositi o imbarazzati, non vorranno condividere con te quello che provano veramente. Agendo in questo modo, costruirai solo relazioni non vere, oneste e profonde. Stabilirai rapporti più intimi, invece, quando riuscirai a comunicare apertamente tutto, emozioni positive ma anche negative.

Accetta che esistano i conflitti
Come già sottolineato, la ragazza per bene rifugge i conflitti diretti. Questo atteggiamento è però spesso solo uno stratagemma per non guardare in faccia alla realtà, nascondendosi dietro all'immagine di una persona particolarmente sensibile.
Liberarsi dalla maledizione della brava ragazza, in questo caso, significa invece sostenere eventuali discussioni, affinché una relazione di amicizia o di amore cresca con onestà, senza rancori irrisolti o cose non dette. Prendi il coraggio quindi di ascoltare quello che l'altro ha da dirti, anche se non ti piace o ti fa soffrire!

Non bisogna sempre chiedere scusa per tutto
Spesso, per paura di perdere un'amicizia o per l'incapacità di sopportare il peso di un conflitto, la brava ragazza risolve velocemente i problemi chiedendo scusa. Prova a cambiare!
Scusati solo se vuoi fare ammenda con l'altra persona e, in un certo senso, con te stessa.
In caso contrario, implicitamente comunicherai agli altri che sei sempre disponibile scusarti e fare buon viso, e quindi gli altri continueranno a comportarsi come vorranno con te.


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