Aids, proteggersi
è una cosa semplice

di Claudia Raimondi 

Il primo dicembre è la giornata mondiale di lotta contro l'Aids. Obiettivo: "Getting to zero", zero nuove infezioni e zero morti entro il 2015

Claudia Raimondi

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La nuova campagna della Lega italiana per la lotta contro
l'Aids

La nuova campagna della Lega italiana per la lotta contro l'Aids

Una data per riflettere e per informarsi. Il primo dicembre è la giornata mondiale di lotta contro l'Aids. Lo slogan internazionale è "Getting to zero", arrivare a zero: zero nuove infezioni, zero discriminazioni e zero morti correlate all'Aids entro il 2015.

La scelta italiana è maggiormente orientata a promuovere il sesso sicuro. Perché, secondo quanto affermato dall'Istituto superiore di Sanità, la quasi totalità, ovvero l'80%, delle almeno 4mila nuove infezioni da Hiv rilevate in Italia, è causata da una trasmissione per via sessuale. Erano il 13,3% nel 1998.

Ecco allora che la campagna della Lila, la Lega italiana per la lotta contro l'Aids, ha scelto come slogan "Aids. Proteggiti semplicemente". Sesso sicuro dunque, contro l'Aids ma non solo. Perché sono in aumento le malattie sessualmente trasmissibili che, dice sempre l'Istituto superiore di sanità, dal 2000 a oggi hanno fatto registrare, nei Paesi occidentali, Italia compresa, una recrudescenza inaspettata e mai osservata dalla fine degli anni Settanta.

Sesso sicuro con il più semplice dei gesti: indossare il preservativo. La campagna della Lila gioca  sull'ironia con una doppia immagine, al maschile e al femminile, che mostra quanto sia infinitamente più facile e comodo optare per il preservativo quale "abbigliamento" di difesa e protezione. Le immagini e l'opuscolo della campagna della Lila si possono vedere su www.lila.it.

Proteggersi anche perché i pericoli sono vari: sifilide, in crescita così tanto da far parlare di nuove epidemie, gonorrea, clamidia, trichomonas vaginalis, tutte malattie in forte aumento, diagnosticate tardi e per questo ulteriormente diffuse. E i rapporti orali, a torto ritenuti sicuri, rappresentano una causa di contagio sottovalutata.

A rischio i giovanissimi, alle prime esperienze sessuali, ma anche le donne intorno ai trent'anni, soprattutto se con una vita sessuale molto attiva. Sono loro infatti le più colpite da clamidia e trichomonas vaginalis.

Per essere informati c'è anche il progetto Intelligenza sessualmente trasmissibile, onlus nata nel 2008 che ha come obiettivo la diffusione di informazioni per una sana vita sessuale.

In occasione della giornata mondiale di lotta contro l'Aids gli esperti del Telefono Verde Aids e Infezioni sessualmente trasmesse, che risponde al numero 800.861061, saranno a disposizione con un orario prolungato, dalle 8 alle 20, per rispondere a quesiti, chiarire dubbi e fornire indicazioni in merito ai Centri diagnostico-clinici e alle Organizzazioni non governative che si occupano di Aids e Infezioni sessualmente trasmesse presenti sul territorio nazionale.


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