Il sesso dopo il parto: quando farlo e come farlo con sicurezza

di Guy Pizzinelli 

La ripresa dei rapporti sessuali dopo il parto rappresenta sempre un momento delicato per la coppia

Guy Pizzinelli

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Le influenze della gravidanza sul rapporto sessuale, dopo il parto, riguardano quasi una donna su due. Il 49% delle donne, infatti, dopo il parto prova dolore di varia intensità durante il rapporto sessuale. Il dolore persiste dopo 6 mesi dal parto nell'11-14% delle donne in caso di parto spontaneo con episiotomia e lacerazioni perineali, o in caso di parto difficoltoso, nel 3.5% nel caso si effettui un taglio cesareo o parto spontaneo. Molte donne scoprono una riduzione del desiderio sessuale nei primi 3-4 mesi dal parto, in particolare circa il 18% delle donne che allattano (per carenza estrogenica ed aumento di prolattina).
Una riduzione dell'eccitazione è normale nei primi due mesi dal parto accompagnandosi spesso ad una riduzione dell' orgasmo (per riduzione degli estrogeni). Il primo orgasmo dopo il parto avviene circa dopo 7 settimane. Ma solo il 20% delle donne prova l'orgasmo a 3/6 mesi dal parto.
«Dopo il parto, è necessario attendere almeno 30-40 giorni prima di riprendere ad avere rapporti sessuali, indipendentemente dal tipo di parto» avverte Monica Calcagni, ginecologa. «È questo il tempo minimo necessario per una completa guarigione di eventuali 'tagli' (non solo cesareo, ma anche episiotomia o piccole lacerazioni spontanee), per consentire all'utero e alla vagina di ritornare alle normali dimensioni e per veder terminare le lochiazioni, ossia le perdite ematiche fisiologiche che si verificano nel puerperio. In ogni caso, prima di riprendere i rapporti, è consigliabile fare una visita dal ginecologo per controllare che sia tutto a posto».
Ci sono sicuramente delle posizioni ideali che dovreste assumere nel sesso dopo il parto. Una delle posizioni più adatte e consigliate è quella del "cucchiaio" o "stampo": una posizione che consiste nel mettersi di lato entrambi, l'uno dietro l'altra. In questo modo la penetrazione avverrà molto più delicatamente e sarà leggermente più lenta e coordinata. In questo modo, la pressione sarà concentrata sulla schiena della donna e non sul ventre ancora indolenzito.
Se non siete in cerca di un altro bimbo subito, ricordate di usare sempre un contraccettivo. Se non state allattando, qualunque tipo di anticoncezionale va bene, altrimenti, anche se allattate al seno solo parzialmente, gli estrogeni non sono indicati poiché possono passare nel latte, quindi bisogna usare la cosiddetta "mini-pillola" ossia la pillola progestinica, a base di solo progesterone, che non viene rilasciato nel latte.
In alternativa si può utilizzare il preservativo, che non ha alcuna controindicazione sin da subito, oppure la spirale, ma occorre aspettare 3 mesi dopo un parto naturale ed almeno 7-8 mesi dopo un cesareo.


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