Anorgasmia: cause e rimedi

di Guy Pizzinelli 

Anorgasmia: difficoltà o impossibilità a raggiungere l'orgasmo, un disturbo che può affliggere sia gli uomini che le donne

Guy Pizzinelli

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Con il termine anorgasmia si indica la mancanza di risposta orgasmica, nonostante sia presente un'adeguata stimolazione sessuale e sia vissuta normalmente la fase del desiderio e dell'eccitazione.
E' opportuno precisare che questo disturbo può affliggere sia le donne che gli uomini, anche se le statistiche dimostrano che è molto più frequente che colpisca il gentil sesso.
La quantità di stimolazione necessaria per promuovere l'orgasmo femminile varia notevolmente, non solo tra individui diversi, ma nella stessa donna in circostanze diverse (alcune donne riescono a raggiungere l'orgasmo con pochi movimenti coitali, mentre altre hanno bisogno di una lunga stimolazione del clitoride prima di poterlo raggiungere, pur non soffrendo di anorgasmia).
La caratteristica fondamentale del disturbo dell'orgasmo femminile è un persistente o ricorrente ritardo, o assenza, dell'orgasmo (anorgasmia) dopo una fase normale di eccitazione sessuale, dovuta ad un' inibizione specifica della componente orgasmica della reazione sessuale.
Tra le cause più frequenti di questo disturbo possiamo contare:

  • L'ansia da prestazione: quell'ansia anticipatoria che danneggia o compromette l'intimità.
  • Il rapporto con la fisicità: può capitare che l'anorgasmia sia dovuta ad una inibizione personale, a sua volta provocata da insicurezza e mancanza di autostima.
  • Blocchi psicologici provocati dall'essere stati vittime di violenze sessuali, magari rimosse a livello inconscio.
  • Educazione rigida e sessuofobica.
  • L'assenza di stimolazione clitoridea. Le donne provano imbarazzo e vergogna a manifestare questa esigenza, come se la stimolazione clitoridea e spesso tendono a glissare sull'argomento.
  • Una coppia inadeguata: molte volte l'anorgasmia, viene detta "anorgasmia situazionale", si manifesta cioè con alcuni partner e non con altri.
  • Una disfunzionalità del pavimento pelvico: una buona funzionalità della muscolatura del pavimento pelvico contribuisca alla fase eccitatoria di plateau e, conseguentemente, al raggiungimento dell'orgasmo femminile, quindi la salute ginecologica della donna diventa fondamentale per una salute sessuale.
  • Cause iatrogene derivate dall'assunzione di sostanze psicotrope ed antidepressive. Droghe, ormoni e farmaci sono tutte sostanze che possono avere un effetto inibitorio sull'orgasmo.
  • Un "eccessivo autocontrollo": in questo caso più predisposte a soffrirne sarebbero quelle persone eccessivamente rigide con se stesse, che difficilmente si lasciano andare dal punto di vista emotivo.

Rimedi e cure - Chiaramente la cura dell'anorgasmia dipende dalla causa che ha originato il problema. Quando alla base c'è una motivazione di natura psicologica il trattamento consigliato è , a seconda della severità del disturbo e dell'età della donna, un counselling mirato a fornire elementi di educazione emozionale e sessuale, una psicoterapia o una terapia di coppia. In quest'ultimo caso, il programma di trattamento è composto da tre fasi.
La prima è di esposizione graduale e prevede che il paziente impari progressivamente a conoscere il proprio corpo e le sensazioni che si provano. La seconda fase è rappresentata da un percorso verso l'intimità, che esplori le resistenze psicologiche della paziente e le dinamiche di coppia che hanno contribuito all'insorgenza e soprattutto al mantenimento del disturbo clinico.
La fase conclusiva consiste invece in specifici esercizi finalizzati ad aumentare il tono della muscolatura vaginale, implementando l'intimità e la confidenza tra i partners. Il primo obiettivo del percorso da attuare è quello di insegnare alla paziente le sensazioni premonitorie connesse all'orgasmo, imparando a non rinnegarle e censurarle.


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