Fare sesso può "fare male"?

di Guy Pizzinelli 

Il sesso è bello, piacevole, ambito da tutti. ma può fare male fare sesso con un'altra persona? Quando e come?

Guy Pizzinelli

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Avere una vita sessuale regolare è importante per l'equilibrio dell'organismo e per la soddisfazione della coppia.
Al contrario, per fare un esempio, vivere il sesso senza coinvolgimento o una conoscenza approfondita di quello che comporta un rapporto sessuale, può causare problemi di salute. Ce lo chiarisce meglio la psicoterapeuta Daniela Marafante dell'Istituto Riza di Milano.

Cefalea, allergie e vaginiti
«Il mal di testa è frequente fra chi cerca di controllare la sfera sessuale, magari per paura di lasciarsi andare. Le allergie possono riflettere un'inconscia "allergia" al partner, così come le vaginiti, che sono tipiche anche di chi si concede solo per far piacere all'altro».

Danni alla pelle e ipertensione
«Dermatite, acne o psoriasi indicano la repressione di un'energia interiore che "brucia" la pelle. Attenzione anche al cuore: i rapporti "rapidi" possono generare tachicardia o aritmia. E chi non si rilassa dopo l'orgasmo può avere ipertensione».

Desiderio che cala
Secondo i sessuologi, il desiderio di avere rapporti sessuali diminuisce molto più velocemente una volta iniziato il sesso regolare e frequente. Invece di concentrarsi sull'aumento della frequenza dei rapporti sessuali, su ritmi tipici della prima fase del rapporto, le coppie potrebbero preferire la creazione di un ambiente o pratiche che rendano il sesso più divertente.

E il rapporto orale? Paura?
Se è ovvio che con un rapporto orale il rischio di gravidanze indesiderate è inesistente, non si può dire altrettanto delle malattie a trasmissione sessuale: un rischio che, come spiega il professor Christopher Hurt del Dipartimento di Malattie Infettive dell'Università della North Carolina, è spesso sottostimato.
Infatti, le malattie veneree si trasmettono quando i liquidi genitali (vaginali o spermatici) o il sangue (mestruale o proveniente da una qualsiasi lesione dell'area genitale) entra in contatto con il sangue del partner, anche a causa di una minuscola lesione nella bocca o nella gola. Insomma, il rischio di contrarre una malattia a trasmissione sessuale - HIV compreso - con il sesso orale è un rischio concreto, anche se considerato piuttosto basso.


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