Sesso dopo il parto: quando è sicuro riprenderlo?

di Guy Pizzinelli 

Le influenze della gravidanza sul rapporto sessuale, dopo il parto, riguardano quasi una donna su due. Quando si può riprendere a fare sesso tranquillamente?

Guy Pizzinelli

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"Cara, va bene il bambino, ma noi due?"
Passione, sesso, intimità e contatto corporeo: non è detto che siano le parole d'ordine per una donna che ha appena vissuto l'esperienza forte e impegnativa del parto e che sta cominciando quella  altrettanto complessa della maternità. La difficoltà di riprendere una regolare e normale vita sessuale è una preoccupazione molto diffusa tra le neo-mamme: dopo la gravidanza fare sesso è forse l'ultimo dei loro pensieri. Così come è facile che negli ultimi mesi di gravidanza il sesso sia stato assente, e ricominciare quindi dopo tanto tempo potrebbe provocare dolore durante la penetrazione.

Senza contare che il corpo della donnma si è trasformato, e lei non si sente più desiderabile come prima. E senza contare anche la grande stanchezza che quasi sempre prova nell'accudimento del bebè. Nei primi tempi, infatti, la giornata sembra scandita solo da poppate e cambi del pannolino.
In genere medici e ginecologi suggeriscono di riprendere i rapporti sessuali dopo circa quaranta giorni dal parto, per permettere ai tessuti di ritornare alla normalità, particolarmente se sono stati praticati punti di sutura. Comunque, prima di riprendere i rapporti, è consigliabile una visita dal ginecologo per un controllo specifico. Da una recente indagine condotta su oltre 1500 donne dai ricercatori australiani del Murdoch Childrens Research Institute di Melbourne,  occorrerebbero almeno dalle 6 alle 24 settimane.
Gli ormoni, inoltre, svolgono un ruolo importante: durante l'allattamento l'organismo aumenta la produzione di prolattina che da un lato stimola la produzione di latte, ma dall'altro agisce sul cervello inviando un segnale che limita il desiderio di rapporti sessuali dopo il parto, riducendo la maturazione di cellule ovulari fecondabili.

Molte coppie entrano un po' in crisi in questa fase, proprio perché la donna dimentica che anche il proprio partner ha bisogno di amore, affetto e vicinanza, esattamente come prima del parto e della gravidanza. Occorre dare quindi le giuste attenzioni al compagno e ricordare che averlo come alleato aiuterà ad affrontare con maggiore serenità e armonia la maternità.
Ricordiamo inoltre che il sesso, almeno poco dopo il parto, non deve per forza significare la penetrazione completa e che anche la sola stimolazione del tatto può essere molto piacevole. La penetrazione completa può tornare nei mesi successivi, quando lei avrà fatto il check-up post parto e quando si sentirà pronta. Per le prime volte è bene scegliere una posizione  che non eserciti troppa pressione nei punti sensibili.