Fare sesso in discoteca: è una buona idea?

di Guy Pizzinelli 

L'obiettivo è farsi notare. Scatenarsi a ritmo del sound dell'estate, apparire al meglio per piacere al ragazzo dei sogni, ballare senza sosta e alla fine, lasciarsi andare a un rapporto sessuale, magari senza troppe precauzioni. Ecco com'è il sesso in discoteca per i giovani italiani

Guy Pizzinelli

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Gli adolescenti di oggi molto spesso considerano il rapporto sessuale come una sorta di debutto nel mondo degli adulti. Una sorta di affermazione della propria indipendenza e dell'essere ormai grandi. Ma motlissimi di loro non sono assolutamente preparati ad affrontarlo in modo responsabile.
Spesso si buttano alla ricerca di sensazioni forti, quasi a voler sfidare la sorte e il buonsenso, mossi da sensazioni di onnipotenza e da voglia di sfida. Così, spesso, soprattutto in discoteca, la sera, in pèarticolar modo d'estate affiancano il rapporto sessuale ad altri comportamenti a rischio, come il fumo, l'alcol, le droghe che provocano una maggiore eccitazione, ma condizionano la sessualità , rendendola dopata.

Droghe - leggere e non -  e comportamenti sessuali a rischio non solo sono molto diffusi, ma sono anche abituali per circa la metà di coloro che vivono la movida nei locali del nostro paese e d'Europa.
Fino ad arrivare alle quelle che sono definite le "abbuffate alcoliche", esperienze che più della metà dei ragazzi condividono almeno una volta al mese.
Poi ci sono le "canne", con il 78% degli under 35 che l'hanno fumate almeno una volta.
E dentro e fuori dai locali, si fa sesso senza pensarci due vlte.
Ma pochi ne conoscono i possibili rischi, tanto che il 56% dei giovani ha avuto almeno un rapporto sessuale non protetto durante l'ultimo anno e inoltre, tra loro, quasi il 70% non ha mai fatto in vita sua un test dell'Hiv o per altre malattie veneree.
A spiegare la pericolosa correlazione ci ha pensato uno studio dell'Erasmus Mc University medical center di Rotterdam, condotto dai ricercatori olandesi su un migliaio di studenti nella fascia tra i 13 e i 25 anni. Gli ingredienti alla base dello stile di vita a rischio sarebbero appunto tre: l'ascolto di musica ad alto volume (soprattutto d'estate, tra party privati e rave), l'assunzione di droghe e, in particolare, comportamenti sessuali troppo leggeri. Fra questi, lo scarso uso del preservativo.

È così che prevale questo consumo sessuale, consumato nelle discoteche dove i giovani si incrocianomagari una sola volta e fanno sesso in modo meccanico e ripetitivo, senza badare ai sentimenti e agli affetti, anche perché non c'è quasi neppure il tempo di conoscersi. I maschi si confrontano con i coetanei esibendo il numero di rapporti avuti come trofei. Anche le femmine non sono da meno: si vantano con le amiche di essere state con quel ragazzo bello e muscoloso, utilizzando il gergo tipico dei maschi per definire le loro performance. Molto spesso però questo genere di rapporti, dopo l'entusiasmo iniziale, lascia un vuoto profondo.

Il sesso in sé può essere comunque molto divertente se fatto con la giusta consapevolezza, anche in discoteca o nei locali da ballo. Là dove però, privacy e attenzione ad evitare comunque il reato di atti osceni in luogo pubblico siano messi davanti all'incoscienza e all'avventatezza. E usando il preservativo, sempre.


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