Erezione mattutina: perché lui ce l'ha?

di Guy Pizzinelli 

L'erezione mattutina è un fenomeno fisiologico naturale, caratterizzato da un'erezione del pene più o meno completa al risveglio. Tu sai perché si verifica?

Guy Pizzinelli

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Ti sarà di certo successo di svegliarti accanto al tuo ragazzo ancora addormentato, che tuttavia aveva un pene gonfio e duro come il marmo, anche senza che tra voi fosse successo nulla. 
Bene, hai fatto conoscenza con la famosa "morning glory", l'erezione del mattino, in gergo medico detta anche NPT (Nocturnal penile tumescence). 
Devi sapere infatti che durante la notte, ogni uomo ha una serie di erezioni del pene spontanee e di cui non può rendersi conto per il semplice fatto che sta dormendo.
Gli studi stimano che in media un uomo possa avere  tra le 3 e le 5 erezioni per notte e che ognuna di queste erezioni  spontanee duri tra i 15 e i 25 minuti. L'ultima di questa erezioni notturne è quella che molto spesso puoi constatare anche tu, allungando una mano verso il suo sesso, al mattino quando vi svegliate l'una accanto all'altro.
Viene chiamata per l'appunto erezione mattutina.

Studi sull'attività cerebrale del cervello, durante il sonno, sembrano dimostrare che queste erezioni avvengano durante la fase REM, ovvero quando l'attività del cervello è più intensa e si sta sognando.
Altri studi medici, invece, rimandano le erezioni notturne  ai picchi di produttività di testosterone da parte dell'organismo. Il testosterone è un ormone steroideo prodotto dai testicoli che è indispensabile sia per una corretta funzionalità sessuale che per alcuni fondamentali fattori legati allo sviluppo del corpo e al suo mantenimento in salute negli anni.
I testicoli producono testosterone a fasi alterne, con fasi di bassa produttività alternate a fasi di elevata produttività. Ecco quindi come alcuni picchi di produzione del testosterone, che avvengono durante la notte, provocano le erezioni notturne al fine di irrorare i corpi cavernosi del pene di nuovo sangue ossigenato, ed evitare il suo ristagno nei corpi cavernosi.

In genere le erezioni mattutine tendono a fermarsi quando gli uomini raggiungono i 40-50 anni e il loro livello di testosterone cala. Nella stragrande maggioranza delle occasioni, si tratta di un riflesso inconsapevole di cui al mattino non resta memoria; le erezioni spontanee possono lasciare un vago ricordo solo quando si palesano sotto le mentite spoglie di un sogno erotico.
È un fenomeno fisiologico del tutto naturale, di cui però si sa quindi  poco o nulla a livello medico-scientifico.
In pratica si tratterebbe quasi di un riflesso involontario, una reazione fisica geneticamente prescritta, di cui l'uomo non è assolutamente responsabile.
Negli uomini adulti, al mattino, la carica testosteronica è al massimo, ragione per cui puoi essere interessata, domattina, a cogliere l'attimo e sfruttare tanta grazie per un piacevole amplesso del buongiorno!


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