La paura di restare soli

22 febbraio 2011 
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"32 anni, ufficialmente impegnata, una convivenza di tre anni finita male. La maggior parte delle mie amiche pensa a mettere su casa col fidanzato. Ci penso anche io e lo faccio seriamente, ma mi ritrovo anche a domandarmi cosa sia il vero amore e come si faccia a riconoscere. Io credo di averlo incontrato due volte e non si tratta del mio attuale compagno..." Così si descrive una delle nostre lettrici, nel primo giorno del suo Sex Diary. Quante donne di nostra (e vostra) conoscenza si rispecchiano in questa descrizione? Forse troppe. E' stupefacente il modo in cui una rubrica come questa, che nasce come un gioco, si ritrovi a toccare un nervo scoperto delle nostre vite private.
Quante amiche vi hanno confessato di portare avanti una relazione stanca solo per il timore di essere single? Quante volte avete avuto l'impressione che una persona a voi vicina trascinasse una storia finita solo perché aveva bisogno di qualcuno al suo fianco?
Quanto coraggio e quanta autostima ci vogliono per trovare la forza di dire "mi merito di meglio". Cosa serve per vincere la paura di restare soli? Fateci sapere cosa ne pensate.

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RISULTATI
DiaryHelper 70 mesi fa

Cara Elvira79, ci fa molto piacere che tu abbia trovato il coraggio di fare una scelta radicale (e molto sensata). E' un peccato che tu non abbia completato il tuo Sex Diary, la tua storia e la grande onestà con cui la stavi raccontando avrebbero potuto essere un ottimo esempio per molte lettrici. Sicura di non voler cominciare un altro diario? La strada la conosci... In ogni caso, in bocca la lupo per tutto!

elvira79 70 mesi fa

DiaryHelper, il coraggio l’ho avuto e ce l’ho ogni giorno. Il coraggio di essermi guardata dentro e di essermi interrogata sui sentimenti che provo verso il mio ragazzo e di quanto sia giusto continuare a stare con lui avendo questo atroce dubbio: ma io lo amo? E riuscirò a stargli accanto una vita intera?

elvira79 70 mesi fa

Ciao a tutte. Mi ci riconosco in pieno in queste poche righe, perché le ho scritte io e non mi vergogno a nascondermi. Avrei voluto dire di più nel mio diario, ma il troppo lavoro mi ha tolto il tempo. È stato proprio quel “mi merito di meglio” a farmi scegliere il ragazzo con cui sto: una persona favolosa. Ma è amore? Io credo di averlo conosciuto solo due volte. L’ultimo, un ragazzo pieno di difetti, fuggito per paura di affrontare una terribile verità: quella che con la sua fidanzata non andava più bene. Vedi Cara Daniele, gli uomini ci riservano le più terribili sorprese. A volte ci lasciano appena trovano di meglio, a volte ci rimangono a fianco per paura di affrontare il fatto che la relazione non funziona più Non l’ho più dimenticato quel difettoso ragazzo. DiaryHelper, il coraggio l’ho avuto e ce l’ho ogni giorno. Il coraggio di essermi guardata dentro e di essermi interrogata sui sentimenti che provo verso il mio ragazzo e di quanto sia giusto continuare a stare con lui aven

DiaryHelper 70 mesi fa

Cara Help78, sappiamo poco della tua storia per dirti cosa fare. L'unica cosa che ci par di capire è che tu non hai mai messo in discussione la necessità del rapporto col tuo compagno. Dici che la vostra storia è un disastro, ma a quanto pare non sai fare a meno di lui. Cerca di capire cosa ti lega veramente a lui: è solo la tua speranza di veder cambiare il tuo compagno o c'è un vero progetto di coppia che - nel bene e nel male - condividete entrambi? In ogni caso, buona vita.

Help78 70 mesi fa

Ciao, io sono una mamma di quasi 33 anni, mio figlio ha quasi due anni e la mia storia con il mio compagno è un disastro. Io nonostante tutto amo il mio compagno anche se da quando siamo andati a vivere insieme , come succede a molti sono nate le prime discussioni che a oggi sono decisamente degenerate, inoltre mi sento molto trascurata da lui... Insomma non ho passato dei bei momenti e mi manca moltissimo l'uomo che avevo conosciuto.. si lo so che le cose cambiano ma non mi rassegno al fatto che le cose possano completamente cambiare come è successo a me.Il fatto è che la sua famiglia mi ha sempre detto che sarebbe cambiato ma io non non potevo credere a un mutamento simile.. Tutto per dire che mi fa molto paura pensare a una vita così che a una vita da sola... Accetto consigli Aiutooooooo

DiaryHelper 70 mesi fa

Cara Daniela, il tuo suggerimento di "togliere l'audio nei momenti di crisi di una storia" è una verità sacrosanta. Spesso facciamo l'errore di considerare immutabile lo scenario in cui viviamo: una relazione stabile, i figli, la casa in cui li abbiamo visti crescere... eppure arriva un momento in cui, per il bene di tutti, è necessario - proprio come dici tu - togliere l'audio, non farsi condizionare da quello che ci circonda e scegliere per il meglio. A volte ragionevolezza non fa rima con razionalità e un cambiamento radicale può portare più benefici che sacrifici. Non credete?

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