Sesso orale, matrimonio e altri tabù

01 giugno 2011 
di .

32 anni, single, etero, provincia di Treviso

GIORNO UNO

8:15 am
: Sono una Bridget Jones della profonda provincia trevigiana. Dopo l'uomo che mi ha succhiato la vita, sono incappata in personaggi alquanto singolari. I miei amici dicono che o peggiori me li sono beccati tutti io. Per fortuna ho la scorza dura.
8:30 am: La mattina non è decisamente il mio forte, a trent'anni suonati ho deciso di rimettermi sui libri e mi porto dietro una stanchezza assurda, ma sono felice. La sigaretta dopo il caffè è il mio rito mattutino, Claudio non sopporta che io fumi, Michele ha cercato di farmi smettere, Amleto mi mordeva le labbra quando me ne sentiva addosso l'odore. Ci ho provato a smettere per loro, ma secondo me non bisogna rinunciare a un vizio per far contento qualcuno. Non ha senso modificarsi, rinunciare anche alla più piccola parte di se stessi per adattarsi agli altri.
10:45 am: La mia vita sessuale la custodisco gelosamente, la scopre solo chi la condivide con me. Di solito dico che faccio Goretti di secondo cognome, faccio la goffa, ma chi sa guardare negli occhi mi sgama alla stragrande. Amleto per esempio, lui mi aveva annusata a distanza, o Cesare, un omone che viene regolarmente nel negozio di giardinaggio dove lavoro: me la butta sempre là. Ci gode come un matto a provocarmi e io arrossisco come una scolaretta.
3:04 pm: Secondo me fare sesso è toccare l'anima di un'altra persona, a volte però ho avuto l'impressione di fare semplicemente una ginnastica imbarazzante. Mi sentivo anche un po' ridicola a muovermi infregolata su di un altro corpo. Con Claudio non è così, non c'è imbarazzo, lo guardo negli occhi mentre mi toglie le mutandine e mi apre le gambe, mi sento in suo potere; il piacere è talmente intenso che non riesco a fare a meno di urlare, non riesco a stare zitta, le sensazioni sono talmente forti che se non butto fuori la voce mi sembra di esplodere.
6:08 pm: A volte di notte mi sveglio e inizio a toccarmi. Non mi sono mai sentita in colpa per questo: è un momento mio, a mente sgombra ascolto il mio bisogno, seguo il mio corpo e poi ritorno a dormire tranquilla. Masturbarmi mi ha sempre dato delle gran soddisfazioni, molte più che gli uomini. Sarà stata l'età, l'inesperienza, magari anche solo il fatto di non prendersi a pelle, ma fino ad un paio di anni fa soddisfazione con un uomo ne avevo provata ben poca. Poi è arrivato Maurizio, mani sapienti, tanta esperienza, un concentrato di passione. Mi toccava il collo, sentivo le sue mani scorrere sulla mia pelle e mi sembrava di avere la febbre, mi faceva perdere il controllo; impossibile dirgli di no, l'unica arma per difendersi era la distanza fisica. Mi lasciavo fare, passava le ore con la bocca fra le mie cosce. Fino ad allora pensavo che agli uomini facesse schifo, invece lui continuava anche se lo imploravo di smettere. Succedeva sul tappeto di casa mia, il giorno dopo ero piena di lividi e indolenzita dappertutto. Poi una sera, penso fosse la terza volta che succedeva mi fa: «Pensa se ora entrassero i tuoi genitori e ti vedessero così». Mi ha riacceso il cervello, il buon senso e un profondo senso di vergogna, mi ha ricordato involontariamente che aveva una donna e una bambina ad aspettarlo a casa, e per quanto non credo fosse colpa mia - non sono andata a cercarlo - non mi piace l'idea di infilarmi in un matrimonio. Ho troncato, ma in cuor mio sento che sono stata anche troppo morbida.

GIORNO DUE
1:57 pm
: Questa sera Claudio dovrebbe passare da me. Siamo stati insieme martedì ma non vedo l'ora di rivederlo, ho bisogno di baciarlo, toccarlo, sentirlo. Entrare in intimità con lui è bellissimo, non ha fretta, pensa sempre prima al mio piacere, anche mentre ne do a lui non riesce a fare a meno di toccarmi, io mi arrabbio e gli dico di star fermo che mi distrae e lui continua. Dice che gli ho fatto scoprire una cosa nuova, quando lo prendo nella mia bocca lo accarezzo e gioco con il suo sedere. Gli è piaciuto da morire.
6:11 pm: È arrivato il camionista in negozio. Fa sempre il marpione e io mi diverto a fare la bisbetica. L'ho chiamato una volta per lavoro e da allora ha cominciato a tartassarmi di messaggi. Fra di noi non è mai successo nulla, ma sua moglie è andata a dire in giro che sono una rovina famiglie.
9:01 pm: Forse Claudio non passa più. Non fa niente, mi dico, ho preso botte peggiori. Ma in realtà ho paura di vivere un sogno solo mio, di essermi immaginata un progetto di vita insieme di cui lui non vuole far parte.

GIORNO TRE
12:38 pm
: Sabato è sempre una giornata impegnativa al lavoro. I clienti sono quasi tutti uomini. Sono tremendi. A parte la totale sfiducia nelle donne - secondo loro di macchine e prodotti per l'agricoltura non capiamo un emerito cavolo -, sono dei marpioni incredibili. I più accaniti sono quelli di una certa età, i giovani sono più riservati. Ogni tanto però capita anche qualche galantuomo che ti corteggia con classe, piccoli episodi che ti risollevano il morale.
3:08 pm: Scrivere un diario mi sta facendo ripensare al passato, al mio primo bacio. Avevo diciassette anni, ero in vacanza studio in Inghilterra e avevo stretto amicizia con Gabriele. Stavamo sempre insieme come due pettegole, abbiamo cominciato a salutarci baciandoci sulle labbra e poi, sotto le mura del castello di Windsor, complice un ombrellino pieghevole condiviso sotto la pioggia, ci siamo baciati. È stato letteralmente uno schifo. Mi ci è voluto un po' per riprendermi.
3:31 pm: Poi, anni dopo, sono arrivate le chat e io mi ci sono buttata. Studiavo, avevo parecchio tempo libero, ero giovane e un bel po' ingenuotta. All'inizio pensavo fosse normale che dopo nome ed età ti chiedessero la taglia di reggiseno, poi ho capito che chi si poneva così voleva solo qualche spunto per masturbarsi. Mi è capitato anche di fare sesso al telefono. Dopo mi sentivo sempre ridicola, ma era facile scivolarci dentro, complici magari una chiacchierata notturna, qualche piccola provocazione...
8:41 pm: La giornata si è chiusa con un evento terribile. È morto il padre di un mio carissimo amico, Marco; così all'improvviso se l'è portato via un infarto. Ora è solo al mondo, la mamma l'ha persa tanto tempo fa, aveva 5 anni. Abbiamo un rapporto importante, ci scorniamo, ci abbracciamo, ce ne siamo dette tante. Lui è forse l'unico vero amico uomo che abbia mai avuto. A volte mi sentivo un po' madre con lui e molte delle nostre litigate sono nate dalla sua profonda paura di essere abbandonato dalle persone che gli sono vicine, dalla sua gelosia per i miei altri affetti, dalla sua paura di venir sempre dopo. Ora non oso immaginare come stia, cercherò di stargli il più vicina possibile.
10:48 pm: William Somerset Maugham confessò: «Ho sempre amato persone a cui interessava poco o niente di me e quando qualcuno mi ha amato, io ne ero imbarazzato... Per non ferire i loro sentimenti, spesso ho finto passioni che non provavo». Ecco non avrei mai saputo dir meglio quello che ho sempre pensato. Questa frase potrebbe dipingere la mia vita sentimentale finora. Vediamo cosa mi riserva il futuro.

GIORNO QUATTRO
12:25 pm
: Piove. Sento la mancanza di Claudio, anche se ieri notte abbiamo parlato al telefono e l'ho sentito vicino. Ieri festeggiava il compleanno con i suoi genitori e gli amici più stretti, non me la sentivo di presentarmi a casa sua, è ancora un po' prestino per conoscere la sua famiglia.

GIORNO CINQUE
12:08 pm
: Stanotte ho dormito come un sasso. Claudio è venuto a casa mia ieri sera e abbiamo cenato insieme. Dopo abbiamo un po' scherzato sul divano, con lui che mi dava della ninfomane e io che gli dicevo «È tutta colpa tua!». Sarà la passione degli inizi e anche il fatto che ci si vede poco, ma quando gli sono vicina non riesco a fare a meno di stargli appiccicata. In questo periodo è stato molto occupato perché era candidato alle amministrative. Spero che adesso che le elezioni sono passate non abbia più così tanti impegni...

GIORNO SEI
9:02 am
: Claudio oggi è molto amareggiato, ci sono state le elezioni e la sua lista ne è uscita massacrata, ora è deluso e in preda ai pensieri del poi...Quello che mi dispiace è che non essendo fisicamente vicini non gli posso essere di sostegno, cerco di farlo nei modi in cui posso, ma un abbraccio, un bacio sarebbero un'altra cosa. Domenica sera è stato bellissimo, mi ha fatta impazzire. A volte mi chiedo come faccia a sapere come portarmi al culmine, quasi fosse una vita che stiamo insieme, lui dice che segue il mio respiro e i miei movimenti, che non è così difficile... Si schernisce sempre quando gli faccio i complimenti...poi siamo rimasti nudi abbracciati, mi sono stesa letteralmente stesa sopra di lui, per tenerlo caldo...poi mi ha fatta scivolare sul fianco e mi ha scaldata...mi chiedo se riesco a dargli per lo meno una minima parte di quello che mi dà lui...
10:29 am: Fra poco ho l'appuntamento per la cera. Non ho mai capito le preferenze maschili in materia di depilazione, c'è chi di pelo non ne vuole sapere, chi invece il contrario. Amleto ad esempio mi diceva che lui non sopportava la depilazione nella zona inguine, che i riccioli sono l'essenza della femminilità.

GIORNO SETTE
10:59 am
: Stamattina scherzavo con Claudio su Facebook e - non so come - siamo finiti a parlare di retrobottega. Mi spiego meglio, fra tutte le pratiche sessuali (che parolona!) quella che finora non ho praticato implica il sederino. Alcuni me l'hanno chiesto, ma in ho sempre pensato che avrei preferito stufarmi di tutto il resto prima di concedere il deretano. Così ho elaborato la mia teoria strampalata: me lo tengo vergine, lo concederò all'uomo che mi porterà all'altare. Mi sono immaginata Claudio andare in iperventilazione, ma ovviamente scherzavo: il matrimonio fra noi due è ancora un argomento tabù. Abbiamo appena cominciato questo cammino insieme. Però sono stata veramente felice la scorsa notte quando parlando abbracciati mi ha detto che sono la sua fidanzata. Ho dovuto un po' estorcerglielo, ma era felice mentre lo diceva. L'ha detto a bassa voce, come se non volesse sfidare la fortuna.

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RISULTATI
elvira 66 mesi fa

Questi diari interessavano all'inzio, ora, a giudicare dal numero di commenti, hanno iniziato a stancare. Sono tutti uguali....Cambiamo registro, redazione?

viola 66 mesi fa

Eggià...è una storia vera...Fa veramente strano anche a me cmq ritrovarmi impegnata in una relazione...

Serena 66 mesi fa

É una storia vera?? Bello, a parte il finale..fidanzata...brrrr!!!

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