In Tournée con Mathieu Amalric

13 maggio 2010 
<p>In <em>Tournée</em> con Mathieu Amalric</p>

Tutti i premi che ha vinto finora (tra cui un César, l'Oscar francese), Mathieu Amalric li ha vinti come attore. Poi, dopo circa trenta film, da Lo scafandro e la farfallaQuantum of Solace, è passato dall'altra parte della macchina da presa. E ora, a Cannes, prova a vincere per la prima volta da regista, con Tournée. Dove (si) dirige.

Lui è Joachim, a Parigi fa il produttore televisivo e, come nella vita vera, ha due figli e una moglie. A 40 anni, però, dà un calcio ai legami (amici, figli, amori), vola negli Stati Uniti e riparte da zero. Ma è un viaggio di malinconia. In motel impersonali, in cui il volume troppo alto di musica e tv lo infastidisce, tra i generosi corpi tatuati di una compagnia di pazze spogliarelliste New Burlesque (mediamente più bruttine di Dita Von Teese), proverà a ritrovare il calore perduto.

Si tratta della storia intima, a tratti visionaria, di un uomo, un padre, un marito, un impresario, che cerca di far quadrare conti che non quadrano più. Non quadrano con i figli, di cui non sa più data di nascita né indirizzo, a cui non sa più raccontare favole per farli addormentare. Non quadrano con presunti amici, che finiscono per tradirlo. Non quadrano con i soldi, che mancano per realizzare i sogni. A proposito: la Tournée - un'ora e cinquanta di fantasia e inquietudini sospese che fanno pensare al Fellini di I Clowns- è costata 4,15 milioni di euro.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).