L'affondo che più preoccupa Sabina Guzzanti a Cannes, è quello dei suoi tacchi nella sabbia. «Scelta infelice», brontola stretta in un tubino sulla spiaggia davanti al Palais des Festivals. «Tremo all'idea di inciampare sul red carpet». Lei, che col suo Draquila. L'Italia che trema, documentario fuori concorso sulla ricostruzione abruzzese dopo il terremoto, l'Italia l'ha fatta tremare davvero, ha (anche) questi pensieri da niente.

Alla presentazione al Festival del suo film - frutto di 700 ore di girato sulle macerie dell'Aquila, sulle intercettazioni e sugli illeciti utilizzi di soldi pubblici - ci va giù duro: «Sì, capita che gli stranieri mi chiedano se con Berlusconi viviamo una dittatura», dice l'autrice al suo secondo documentario dopo Viva Zapatero. «Lui va dicendo invece che basta accendere la tv pubblica per capire che lui è la vittima e non il carnefice. Ma lo sappiamo tutti come funziona la tv in Italia. La finisca di inquinare il Parlamento con i suoi fisioterapisti e sovvertendo i principi costituzionali. Per me questa è eversione e Colpo di Stato».

Con Draquila (413 mila euro incassati in Italia finora) non ha fatto più venire il ministro Sandro Bondi al Festival. «Perché era stato invitato? Giudica, e neanche ha visto il film. Mi sono detta: se sono intelligenti fanno finta di niente. Invece ci hanno fatto pubblicità gratuita. Abbiamo pensato anche di mandargli una cassa di champagne per ringraziarlo. Provo vergogna per la figura terribile che facciamo all'estero per questo Governo». E di Gianfranco Fini che ci dice? «Chiunque mostri rispetto per la nostra Costituzione va a sua volta rispettato».

I toni sono taglienti. Dice che «siamo depressi e diffidenti, come in tutti i regimi autoritari», e che «sono 15 anni che aumentano le vendite di farmaci anti-depressivi».

Ma non chiamatela Michael Moore in gonnella. «E' un'immagine stramba, lui è un mio amico, Draquila però non l'ha ancora visto». Né prendetela per un'«isterica violenta posseduta dal demonio»: «mi descrivono spesso così in Tv e sui giornali. Poi, quando la gente mi incontra si sorprende, mi chiede se sono stanca. Sono umana: io, mentre giravo Draquila ho pianto a singhiozzi».

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RISULTATI
yaris 79 mesi fa

Carolus, le TUE sortite sono di un pazzo o di una pazza, ignorante x altro, passa più tempo a studiare. Complimenti alla Guzzanti!!

nonconsento 79 mesi fa

La signorina Guzzanti, oltre che essere una bella donna ,ha un grande cervello e coraggio di metterci la propria faccia nel dire apertamente quello che tanti che sanno non dicono.E' da ringraziarla per il fatto che ci apre gli occhi di fronte a tanto squallore e degrado italiano !!! Ma chi sta tutta la vita a guardare il grande fratello,questo non lo capirà mai!

Freddina1493 79 mesi fa

Io amo questa donna! Qualcuno che dice le cose come stanno senza fare giri di parole... Siamo in una dittatura mediatica lo volete capire?

Carolus 79 mesi fa

Le sortite della Signora Sabrina Guzzanti mi sembrano quelle di una pazza che gode nel fare del male al proprio Paese. Quello che appare chiaro è che la "Signora" non ha mai avuto il piacere di trascorrere qualche settimana in una dittatura vera.

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