Bigas Luna, un'attrice non può essere una musa

17 maggio 2010 

«Il dramma del narratore è che le storie più belle non le puoi raccontare». Bigas Luna, al Festival di Cannes per promuovere il suo nuovo film, Di Di Hollywood (e per tifare Woody Allen), ha qualche segreto. Ma può dire la sua sulle donne: è il maestro dell'erotismo che ha scoperto Francesca Neri nel 1990, in Le età di Lulù. E due anni dopo Penélope Cruz, in Prosciutto, prosciutto. Il regista, in una festa in spiaggia sulla Terrazza Martini, ci racconta perché sono poche le donne registe («le donne sono più intelligenti»), e perché invece le tante donne attrici «non possono essere muse».

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