Naomi Watts sarà Marilyn Monroe in Blonde

18 maggio 2010 

La voce nel Palais ha iniziato a girare quando Naomi Watts è arrivata passeggiando sottobraccio a Woody Allen e poco lontano Blonde, film sulle memorie immaginarie di Marilyn Monroe, era tra i titoli più contesi del Marché, il mercato dei film che si svolge a Cannes durante il Festival. Adesso c'è la conferma. Naomi Watts sarà la diva pop di ogni tempo, in una storia diretta da Andrew Dominik (L'assassinio di Jesse James) ispirata al libro di Joyce Carol Oates (candidato al premio Pulitzer nel 2000).

L'attrice inglese dovrà mettersi nei panni, per dirla col regista Dominik, di «una Cenerentola destinata a restare tra la cenere, un'orfana persa tra i boschi di Hollywood, consumata da quella icona», e vivere gli amori mitici e scandalosi con Joe Di Maggio, Arthur Miller e John F. Kennedy.

Per Naomi Watts (a Cannes con due film, You will meet a tall dark stranger di Woody Allen, fuori concorso, e Fair Game di Doug Liman, l'unico americano a concorrere per la Palma d'oro) sono le luci della ribalta dopo anni di assenza dalle scene per le nascite ravvicinate dei suoi figli, Alexander Pete nel 2007 e Samuel Kai nel 2008, avuti dal regista Liev Schreiber.

A Mira Sorvino fare la femme fatale al fianco di Ashley Judd nella miniserie di HBO Norma Jean and Marilyn valse nel 1996 le nomination ai Golden Globe e agli Emmy. Per Naomi Watts, potrebbe significare addirittura una candidatura all'Oscar. Ma è presto per parlarne. Le riprese devono ancora cominciare. Il primo ciak è previsto per gennaio.

Guarda Naomi Watts mentre arriva al Palais des Festivals con Woody Allen.

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