Luca Argentero: «Io, mancato ingegnere con la voglia di un figlio»

25 maggio 2010 

«Ero iscritto a Ingegneria al Politecnico di Torino, ma ho alzato le mani: sono stato bocciato dieci volte, e ho rischiato di perdere tutti i capelli, oltre che di dovere partire militare». Luca Argentero, 32 anni, dopo «un anno da incubo» cambierà facoltà, e si laurerà in Economia.

Al Festival di Cannes, si è preso una pausa dal set della miniserie Un pugno e un bacio, dove interpreta il popolare pugile Tiberio Mitri (1926-2001). Con occhi da ammiratore, racconta, nell'ordine: di essere stato «vicino vicino» agli attori di cui colleziona i dvd, di non subire il fascino delle francesi («però quanta regalità la principessa di Monaco») e di non potere fare a meno della moglie, Myriam Catania, 30. A partire dalla mattina, quando lo aiuta negli abbinamenti giusti. «Se non fosse per lei, mi vestirei sempre in tuta come un ragazzino delle medie». Con Myriam, ci racconta, vorrebbe un figlio: «E' il più vicino dei miei desideri».

 

 

> Guarda Luca Argentero nel backstage del portfolio di Vanity Fair

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