Matrimoni dal mondo:
un battito d'ali
dall'Iralnda all'Italia

di Valeria Brunelli e Francesca Valenti 

Ha inizio un nuovo appuntamento per raccontarvi il matrimonio di coppie non italiane che, per amore, affetto o semplicemente desiderio di originalità, hanno deciso di celebrare le proprie nozze nel Bel Paese. Scoprirete, attraverso i racconti di Valeria Brunelli e Francesca Valenti, esperte wedding planner (ma non solo...) di Eventi con Stile, aneddoti e curiosità su come conciliare abitudini e consuetudini degli sposi con la più classica tradizione italiana.

Valeria Brunelli e Francesca Valenti

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7 settembre 2012. Una giornata di sole splendido a Sarnico, accogliente cittadina sulle rive del lago di Iseo, ha fatto da perfetta cornice al matrimonio dei nostri due sposi irlandesi: Tina e Ian.

Una coppia di ragazzi che ha deciso di celebrare le nozze nel nostro Paese perché innamorata dell'Italia e soprattutto perché è il paese d'origine del papà di lei.

Tina e Ian hanno portato dall'Iralanda amici e parenti, oltre alle loro tradizioni e abitudini; questo ha voluto dire per noi tante piccole novità da integrare e da rispettare. C'è sempre qualcosa da imparare da ogni coppia e da ogni matrimonio! Ad esempio, Tina e Ian hanno chiesto il lancio dei confetti fuori dalla chiesa…può suonar strano,vero? … loro per confetti intendono i cordiandoli, non i nostri dolcetti di mandorla e zucchero!!

Tina solare e allegra proprio come i colori delle farfalle (tema del suo matrimonio insieme al colore viola) si è preparata in compagnia delle sue due damigelle, rigorosamente in abiti identici, chic ed eleganti, e della mamma; lo sposo, invece, era in compagnia dei testimoni e degli ushers. Chi sono? Amici che hanno l'onore e l'onere di accogliere gli ospiti fuori dalla chiesa, di farli accomodare e di porgere loro il libretto messa.

La cerimonia è stata intima e molto personale, celebrata in doppia lingua, italiano e inglese, per permettere a tutti di comprendere e di partecipare attivamente al rito.

Le damigelle hanno fatto il loro ingresso in chiesa prima della sposa che invece ha solcato la navata al braccio del padre. Lo sposo ha atteso direttamente all'altare, troppa emozione e troppa felicità… e poi, l'accoglienza degli ospiti era stata delegata agli Ushers; perché non prevederli anche qui da noi? Sarebbe carino, no?

Dopo la chiesa, tutti gli ospiti si sono diretti a Villa Surre per un aperitivo nel giardino e per i tradizionali speeches che, per desiderio dei ragazzi e contrariamente alla tradizione anglosassone che li prevede tra una portata e l'altra, si sono svolti sulla terrazza fronte lago prima della cena. Emozione allo stato puro! Tanti abbracci, tanti sorrisi, applausi e qualche lacrima.

A seguire la cena, poi il taglio torta con tanto di lancio del bouquet e quindi tutti a scatenersi in balli sfrenati!!

Prima di lasciare la festa, un ultimo regalo agli sposi: una dedica sul guest book, un ricordo, un pensiero di affetto che resti loro per sempre!

Due parole sulle invitate: tutte indossavano magnifici cappelli colorati. Stupendo tocco glamour dal sapore decisamente anglosassone!

A presto con un altro matrimonio firmato "Eventi con Stile".

DA STYLE.IT

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