Lui e lui
(ovvero quando
la sposa non c'è)

di Marianna Peluso 

Gli sposi indossano lo smoking, si tuffano in piscina e impongono un profumo come dress code: è il matrimonio gay più irriverente (e chic) di questo autunno. Questo (e molto altro) è solo opera del wedding planner Angelo Lorenzi.

Marianna Peluso

Marianna Peluso

ContributorScopri di piùLeggi tutti

<<>0
0/

Sono belli, giovani e innamorati. Questa è la storia di Silver e Michel, fidanzati da tre anni e finalmente sposi (checché ne dica lo Stato). Perché sposarsi, in fin dei conti, cosa vuol dire? È l'istituzionalizzazione di un sentimento, quindi una pratica burocratica e un rito religioso? Oppure è, in primis, un legame che intreccia due anime in un unico destino comune? L'amore è amore, che sia più o meno sfacciato, più o meno discusso, che sia tra lui e lei, tra lei e lei o tra lui e lui.

Sebbene in molti Paesi dell'Unione Europea sia possibile celebrare le nozze gay, in Italia se ne discute ancora. E mentre c'è chi parla, c'è anche chi passa ai fatti.

Non potendo avvalersi di un rito civile, Silver e Michel si sono rivolti al wedding planner (e amico) Angelo Lorenzi, per organizzare un matrimonio inorganizzabile: il loro. «Per Silvestro e Michel, il matrimonio non è un vincolo legato alla procreazione» spiega Angelo Lorenzi «per loro il senso di quella giornata doveva essere solo celebrare l'amore e nient'altro. Io sono partito dal loro desiderio, per disegnare un rito simbolico e una festa intima, gioiosa ed esplosiva».

A far da scenografia al gran giorno, il relais I Due Roccoli, in una posizione panoramica vista lago d'Iseo, dove si sono svolti sia cerimonia che ricevimento. Il "sì" è stato pronunciato nel giardino dell'hotel (dove si trova anche una chiesa sconsacrata) davanti a un cerimoniere e a 43 amici come testimoni. A pochi passi, il promontorio come palcoscenico di un aperitivo en plein air; all'interno delle sale invece si è svolta la cena placé con quattro portate e sotto le stelle il momento dessert con tanti dolci monoporzione.

Il tocco in più? Il colore, grande leit motiv della giornata: centrotavola multicolor verdi, blu, fucsia e arancioni; il tableau de mariage intitolato ai colori; i fiori distribuiti come boutonnière o da spillare sugli abiti; colorati anche i papillon degli sposi. Decisamente anticonformista la scelta di sfidare i manuali del galateo, scegliendo l'unico abito abolito per le nozze: lo smoking. Dolce & Gabbana per Silver e Grifoni per Michel. Eleganza alternativa, insomma, di chi ha grinta da vendere. Anche per gli invitati c'era un preciso dress code da rispettare: il profumo incluso nella partecipazione. Un'unica essenza fruttata e personalizzata sulla pelle di tutti, grandi e piccoli, uomini e donne, eterosessuali e omosessuali, per sentirsi parte di un mondo dove le differenze non esistono.

Photo: Melting Studio

Per contattare il wedding planner Angelo Lorenzi - Theme Weddings and Events: www.angelolorenzi.it

DA STYLE.IT

  • News

    Family every Day, il web risponde al Family Day

    Family every Day, il web risponde al Family Day

  • News

    Bansky, nuova opera dedicata ai "miserabili" di Calais

    Bansky, nuova opera dedicata ai "miserabili" di Calais

  • News

    Asterix e Obelix contro il terrorismo #JeSuisParis

    Asterix e Obelix contro il terrorismo #JeSuisParis

  • News

    Parigi, è il giorno dell'omaggio alle vittime

    Parigi, è il giorno dell'omaggio alle vittime

Iscriviti adesso alla newsletter settimanale di SPOSA