Manuela e Stefano: matrimonio a Natale

di Francesca Favotto 

Si conoscono da piccoli, si rincontrano vent'anni dopo e non si lasciano più. Per dirsi sì, scelgono il periodo più gioioso e magico dell'anno: il Natale. Ecco la storia di Manuela e Stefano.

Francesca Favotto

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Sposarsi sotto Natale, con quell'atmosfera festosa e gioiosa, la neve intorno e i regali sotto l'albero? Si può! È stata la scelta fatta da Manuela e Stefano, che si sono detti sì, esattamente un anno fa nella chiesa dei Santi Nazzaro e Celso a Bussero, in provincia di Milano. "Io e Stefano ci conosciamo da quando ragazzini, abitavamo uno di fronte all'altra - ci racconta Manuela - Negli anni delle medie dopo essere diventati molto amici, per me diviene qualcosa di più, ma Stefano è un adolescente vivace e pieno di interessi e in quel momento ha altro a cui pensare. Il nostro rapporto si interrompe per questo motivo e per circa vent'anni non ci vediamo, fino a quando nel settembre del 2012 vedo Stefano giocare al campo da tennis, sua grande passione. Da quel momento, riprendiamo i contatti e ci innamoriamo perdutamente. Nell'anno successivo decidiamo di sposarci a Natale, il periodo dell'anno che ci piace di più in assoluto, con la gioia nel frattempo di essere riusciti a concepire un figlio, sposandoci in tre, io in attesa".

Per l'occasione, Manuela sceglie un abito firmato Cielo Blu Sposa, aderente in vita, svasato in fondo, interamente in pizzo con un coprispalla abbinato. A completarlo, visto il freddo, una stola in pelliccia ecologica, il velo e il bouquet, composto da fiori di cotone, ranuncoli, tulipani, rose, qualche piccolo ciclamino, bacche di eucalipto, vischio e bacche di rosa, il tutto chiuso da nastro di raso rosso. Per Stefano, invece, un abito classico da cerimonia in grigio scuro con un gilet in grigio più chiaro, tutto firmatoCarlo Pignatelli.

Dopo il sì, la festa si è tenuta presso Villa Mattioli a Lesmo, in provincia di Monza Brianza, allestita utilizzando scatole bianche, grigie e rosse, realizzate su misura per l'evento, per ricondurre ai doni scartati sotto l'albero. I tavoli avevano il nome di un fiore natalizio, il centrotavola era composto da una scatola contenente il fiore o la pianta abbinata al tavolo insieme alla sua leggenda, riportata nei segnatavoli con menu e retti da una piccola pallina di cristallo. "Volevamo ricreare l'atmosfera del Natale, la sua magia, con i pacchetti da scartare e il calore delle feste passate in famiglia. Ci siamo affidati per la parte grafica, il progetto dell'evento e la sua organizzazione a Valeria Gaglioti di Graffite, perfetta nel gestire i preparativi del nostro matrimonio in tempi così ristretti".

A rubare gli attimi di un giorno così intenso, il duo creativo di Moumou Photography: "Hanno messo a nostro agio sia noi che i nostri invitati, cogliendo i best moments della giornata. Non solo, sono riusciti a rendere nelle foto l'atmosfera di gioia e di festa che il brutto tempo stava rischiando di rovinare".

Cosa chiedere di più? "Niente, a oggi siamo felicemente sposati, con un bel bimbo, grati ancora al destino che ci ha fatto incontrare di nuovo".

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