A Lione, weekend romantico

di Rita Bossi 

Nel sud della Francia, alla scoperta di una città che conserva un cuore antico. Un labirinto di vicoli tra cui gli innamorati si perdono, sulle tracce dei setaioli o tra vetrine degli antiquari. Suggestioni, colori, profumi. Su tutti, quello inconfondibile della cucina di Paul Bocuse

Rita Bossi

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Bisogna partire dall'alto, dalla collina di Fourvière. Allora si può lasciar vagare lo sguardo sulla città e scoprirla adagiata tra due fiumi, il Rodano e la Saona. E se il cielo è terso, la vista si può spingere fino alle Alpi. Con i suoi diecimila lampioni che accendono monumenti e fontane, Lione ha nella sua anima tutta lagrandeur francese: ponti maestosi, boulevard e piazze immense, enormi viali alberati. Vocazione che si stempera nella città vecchia (le Vieux Lyon), un intreccio di vicoli silenziosi, stradine, minuscole piazze che si incrociano, si perdono e si ritrovano, e dove si affacciano i bistrot più caratteristici.

Lungo le rive della Saona pullulano ibouquinistes che vendono libri antichi, o magari solo vecchi, così come sulla Rive gauche parigina. Ma la somiglianza finisce qui. Perché Lione ha una sua identità ben precisa. Fatta di antiche tradizioni artigiane legate alla seta, alla cucina dei grandi chef (che qui hanno trovato gli ingredienti giusti per fare della città la capitale della gastronomia), all'arte e alla cultura (le sue strade sono piene di gallerie, librerie, antiquari). Il cuore antico è rappresentato dai quartieri di Saint-Jean, Saint-George e Saint-Paul. Qui, all'ombra di splendidi palazzi medievali e rinascimentali, si sono susseguite generazioni dicanuts , gli artigiani della seta. Che ancora sessant'anni fa si muovevano silenziosi per itraboules , i passaggi interni, che collegano attraverso edifici e cortili strade parallele.

Per respirare l'atmosfera delle antiche botteghe dei setaioli, bisogna arrampicarsi sulla collina, dove molti degli antichi atelier sono aperti ai visitatori, come quello di Roger Gavaggio, che mostra come vengono realizzate le decorazioni sulla seta e le pitture sui vestiti da sera e sui tessuti per l'arredamento. Dior, Givenchy e Lacroix si affidano alla sua arte.

Per chi ama la raffinatezza e tutto ciò che conserva il fascino del passato le sorprese non finiscono qui. L'antiquariato, infatti, è protagonista dello shopping a Lione. L'indirizzo giusto è la Cité des Antiquaires (cite-antiquaires.fr ), un palazzone con boutique di cose antiche, con rari vasi in vetro Lalique, porcellane, argenterie, dipinti e mobili. I golosi, invece, possono andare Eric Lardet (pralineetchocolat.com ), famoso per le pralines e i cioccolatini con una impercettibile scaglietta d'oro. E le tradizioni culinarie sono più vive che mai: ben oltre mille e cinquecento ristoranti e il grande chef Paul Bocuse (bocuse.fr) è nato qui. C'è chi arriva apposta da Usa e Giappone per sedersi alla sua tavola, a Collonges au Mont d'Or, in periferia. A contendere il trono a Bocuse, Jean-Paul Lacombe: star del Léon de Lyon di rue Pléney, dove dominano i sapori mediterranei. Per indulgere ai peccati della gola senza svenarsi ci sono ibouchons , (tappo di bottiglia) locali tipici dalla cucina semplice e saporita, con grandi banchi in legno e zinco, vecchie foto alle pareti e camerieri in camicia bianca e grembiule lungo sino ai piedi.

Perfetto per una fuga romantica il Novotel Lyon Confluence (novotel.com/it/hotel-7325-novotel-lyon-confluence/index.shtml ), nel cuore del nuovo quartiere Confluence, vicino alle vie dei locali e negozi, con lounge bar affacciato sulla Saona. Nell'immediato, la città offre una delle sue tradizioni più note e affascinanti, secolare e assolutamente free: il Fe^te des Lumières, il Festival delle Luci. Dal 6 al 9 dicembre, Lione si illumina grazie alle migliori creazioni di lighting design innovativo. Un quattro giorni di serate, designer, artisti, architetti, registi e ingegneri della luce, che trasformano la città in un teatro unico. Come? Rivestendola di chiarore, da capo a piedi. Palazzi, piazze, fiumi e colline, con un bagliore da lasciare senza fiato! (rhonealpes-tourisme.com ; rendezvousenfrance.com ).

DA STYLE.IT

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