In mostra a Venezia "La bomboniera d'artista"

di Lorena Sironi 

Miniature di vetro, bomboniere d'arte, oggetti "cult" mai visti. Si potranno ammirare a Venezia, nella splendida cornice di Palazzo Loredan, dal 24 marzo al 10 giugno in occasione della mostra "La bomboniera d'artista"

Lorena Sironi

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Ben 400 bomboniere in vetro, mai esposte al pubblico perché provenienti da collezioni private. Sono oggetti d'arte che si potranno ammirare a partire dal 24 marzo a Venezia, nella sede di Palazzo Loredan.

La mostra, intitolata, "La bomboniera d'Artista" (a cura di Rosa Barovier Mentasti, Sandro Pezzoli e Cristina Tonini), promossa  dall'Istituto di Scienze, Lettere e Arti, in collaborazione con Civita Tre Venezie e patrocinata dal Comitato Nazionale Italiano Association Internationale pour l'Historie du Verre, narra la cultura, la tradizione e la manodopera artistica del vetro applicata alle bomboniere, dal Novecento fino ai giorni nostri.

La tradizione vede la bomboniera nascere nel 1896 in occasione delle nozze regali tra Vittorieo Emanuele di Savoia, principe di Napoli e futuro Re d'Italia con Elena di Montenegro. La Regina Margherita, madre dello sposo, in occasione delle nozze fece realizzare una piccola scatola d'argento da regalare a tutti gli invitati in ricordo di un giorno di gioia. E il significato della bomboniera come dono agli ospiti in ringraziamento dei regali ricevuti e in ricordo delle nozze prosegue tutt'ora.

Molti i designer e gli artisti del vetro che, nel corso del tempo, si sono confrontati nella creazione di bomboniere, tra gli altri Carlo Scarpa e Lino Tagliapietra.  Le tecniche e i colori utilizzati dagli artisti sono quelli dell'arte vetraria applicati a piccoli oggetti e creati appositamente dalla vetreria Barovier & Toso, dalla Seguso Vetri d'Arte e dalla Venini. Le bomboniere si trasformano da ciotole spesse, tipiche degli anni Trenta, a oggetti più bizzarri e a volte provocatori degli anni Cinquanta. La vera rivoluzione avviene negli anni Settanta: da semplice contenitore per confetti la bomboniera si trasforma in oggetto decorativo a cui abbinare un sacchettino di confetti.

I curatori della mostra, Rosa Barovier Mentasti, Sandro Pezzolli e Cristina Tonini, hanno scelto di affiancare agli oggetti dgeli artisti veneziani, quelli di designer nordici degli anni Sessanta. Pionieristici le creazioni di Tapio Wirkkala, icona del design finlandese e le bomboniere dello svedese Bertil Vallien.

Gli artisti contemporanei hanno un approccio molto personale verso l'oggetto vetraio  di piccole dimensioni.  Ecco dunque le opere di Yoichi Ohira (ispirate all'arte di Murane ma rivisitate secondo un concetto orientale), Dale Chihuly, Clare Belfrange e Jean Bruce.

In occasione della mostra alcuni artisti sono stati invitati a creare delle installazioni provocatorie, pezzi unici che riflettono in modo ironico e originale sulla bomboniera e sul matrimonio.

Il catalogo, edito da Marsilio Editori, presenterà in modo completo la collezioni, con testi dedicati alla storia, agli usi della "confettiera" e della bomboniera, a partire dal Rinascimento.

La bomboniera d'artista - Dal 24 marzo al 10 giugno 2012 - lunedì - domenica dalle 10,00 alle 18,00 - chiuso il martedì

Apertura straordinaria 24 aprile e 1 maggio

Info e prenotazioni tel. 041 2201215

segreteria@civitatrevenezie.it

www.civitatrevenezie.it

www.istitutoveneto.it

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