Cani e matrimonio: qui possiamo entrare!

di Marianna Peluso 

Il migliore amico dell'uomo non può che esserci! Invitati, paggetti e promessi sposi: tutti i modi d'intendere un "matrimonio da cani".

Marianna Peluso

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Cani e matrimonio: qui possiamo entrare! Foto
Getty.

Cani e matrimonio: qui possiamo entrare! Foto Getty.

Anche i cani dicono "sì". A modo loro, ovviamente, con uno scodinzolio e un'annusatina, ma l'organizzazione della loro cerimonia di nozze non poteva che esser opera dell'uomo. Non si parla dell'ultima follia di Paris Hilton o di eccentrici americani in cerca di notorietà, ma di un'agenzia matrimoniale milanese, che fa incontrare amici quadrupedi in cerca d'amore duraturo (www.princeandprincess.it).

Un matrimonio da cani, insomma, anche se non è ancora ben chiaro dove alloggerà la coppia di neosposi, se dal padroncino di lei, di lui, o se andranno direttamente in affitto in una cuccia bilocale in centro città.

Eccessi a parte, il tema dei cani a nozze è sempre più sentito, anche se in genere nel ruolo degli invitati, più che di protagonisti di nozze. C'è chi li vuole come paggetti, con tanto d'ingresso trionfale e cuscinetto con le fedi sul collare e chi sostiene che non debbano essere presenti. Un attimo di riflessione, oltre il galateo e le convenzioni, per stabilire il proprio personalissimo mood.

In primis, bisognerebbe rispondere sinceramente a una domanda: chi dovrebbe partecipare a una festa incentrata sull'amore? Certamente amici, parenti, colleghi ed ex-compagni di classe, a seconda della propria rete sociale. Più in generale, si potrebbe dire che una festa gioiosa non può che comprendere tutti coloro che amano i futuri sposi, che sono contenti della loro felicità e vogliono condividere quel momento insieme a loro. I cani degli sposi, oltre a voler restare al loro fianco in quel momento, vorrebbero condividere con loro anche il resto della vita, quindi… perché lasciarli a casa? Un fiocco, un papillon ed eccoli lì a ad agitare la coda come bandiere in segno di vittoria. E non è solo facile a dirsi, perché tra il dire e il fare, c'è di mezzo un click: www.weddingdogsitter.com. Il wedding dog sitter è una figura professionale già presente all'estero da molti anni e dal 2010 anche sull'intero suolo nazionale: non solo un dog sitter, ma un consulente cinofilo che si occupa del benessere del cane,  occupandosi anche della toelettatura, del look da gala, della convivenza tra amici quadrupedi, dell'intrattenimento e della supervisione per tutta la durata del rito e del ricevimento, fino a dopo il taglio della torta e le foto di gruppo.

Le location che accettano in sala gli amici a quattro zampe sono in aumento, come le ville dotate di giardino e di appositi spazi recintati all'aperto, oppure semplicemente ristoranti pet-friendly, che oltre a occuparsi degli ospiti con sofisticati menù, allungano anche una ciotola di crocchette e una d'acqua. La legge infatti non vieta la presenza dei cani negli esercizi commerciali, ma ne vieta la presenza senza guinzaglio. Per avere la lista completa di hotel e ristoranti che accettano gli animali, controllare il sito www.vacanzeanimali.it.

VEDI ANCHE> WEDDING DOG SITTER

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