Matrimonio in alto mare

di Simone Cosimi 

Grazie a Royal Caribbean - e all'apripista Princess, quella di Love Boat - dirsi di sì a bordo non è più un sogno: il capitano celebra la cerimonia e un team di esperti cura ogni dettaglio. Ma bisogna avere una bell'equipaggio di invitati al seguito

Simone Cosimi

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Matrimonio in alto mare - Courtesy Royal Caribbean

Matrimonio in alto mare - Courtesy Royal Caribbean

"In alto mare, per poi lasciarsi andare, sull'onda che ti butta giù e poi ti scaglia verso il blu" cantava Loredana Berté col suo inedito funky nel lontanissimo 1980. Ebbene, adesso ci si potrà anche sposare, a distanze chilometriche dall'ultimo lembo di terra ferma. Non solo consumare, come nel pezzo, un rapporto catastrofico. Per carità, tutto è già possibile: ormai vi può unire per l'eternità anche un amico dentro un museo (e vi giuriamo che una situazione del genere è avvenuta). Però era fino a oggi quantomeno complesso portarsi dietro documenti, delegati e tutto il resto su una nave da crociera - anche perché non avrebbe avuto alcun valore legale. Semmai, a bordo ci si faceva il viaggio di nozze (che adesso, dunque, potrà iniziare prima ancora del sì). Grazie al nuovo coniglio nuziale estratto dal cilindro dal colosso dei mari Royal Caribbean International, giurarsi amore eterno ventimila leghe sopra i mari non sarà soltanto molto più semplice ma anche l'ennesima (bizzarra) strada a disposizione dopo lo sposalizio allo stadio o, per esempio, quello di massa.

I fatti sono semplici eppure geniali, anche e soprattutto per le ricadute turistiche che potranno produrre: il governo delle Bahamas ha infatti scelto di riconoscere la validità giuridica dei matrimoni celebrati in mare aperto, solo se a bordo delle enormi navi Royal Caribbean, grazie a una legge soprannominata Marriage Act. Quindi, dal primo gennaio dell'anno prossimo le coppie che volessero sposarsi su uno dei lussuosi e numerosi pontili possono approfittare di un'offerta confezionata su misura per loro. Si chiama Sweethearts at Sea e include una cerimonia celebrata dal capitano e una serie di altri servizi, dal pranzo ai festeggiamenti. A patto, però, che vi portate dietro un bel po' d'invitati: vanno infatti prenotate almeno 12 cabine su una crociera della compagnia. Une bella ciurma di parentame. Al resto penseranno gli zelanti incaricati del gruppo, raccolti sotto la fascinosa etichetta di Royal Romance Team. Fin dall'inizio aiuteranno i promessi sposi a programmare ogni dettaglio del grande evento e, soprattutto, a sbrigare tutte le procedure giuridiche richieste prima della partenza.

Per ulteriori informazioni sul programma Royal Romance visitate il sito www.RoyalCaribbean.com/weddings

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