Matrimonio: il 70 per cento delle future spose lo programma sotto l'ombrellone

di Francesca Favotto 

L'estate è ormai agli sgoccioli, ma per molti il tempo delle vacanze comincia proprio adesso. E un sondaggio rivela che la maggior parte delle italiane in procinto di sposarsi sotto l'ombrellone pensa a... i preparativi per le nozze. Leggete qui!

Francesca Favotto

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Agosto è ormai finito, settembre è già arrivato, molti hanno già ripreso il lavoro e la solita routine quotidiana, insomma, le vacanze sembrano ormai solo un lontano ricordo, anche se da calendario, l'equinozio cade il 21 settembre. Alcuni però, si devono ancora gustare il piacere di godersi le tanto agognate vacanze, e tra questi fortunati, molte saranno le donne che sotto l'ombrellone, si dedicheranno a piacevoli letture e... ai preparativi per le nozze.

Il 70% delle future spose, infatti, programma il matrimonio durante le vacanze estive: questo quanto emerge dai risultati del sondaggio svolto su un campione di più di duemila donne italiane dall'Osservatorio sul Wedding di Maison Signore, un'azienda con quarant'anni di attività nel settore bridal, tre collezioni - Signore Excellence, Victoria F e Seduction, nata in collaborazione con la showgirl Valeria Marini - e più di cento modelli diversi di abiti da sposa ogni anno, interamente Made in Italy e realizzati rigorosamente a mano da sarte e ricamatrici esperte (www.maisonsignore.it).

Dai risultati emerge che data, chiesa, testimoni e invitati vengono scelti in questo momento di relax, complice forse qualche ora libera in più per riflettere, mentre la scelta dei fornitori slitta all'autunno, periodo caldo per le fiere di settore.

Altri dati emersi dal sondaggio: il 55% delle future spose ha un'età compresa tra i 25 e i 30 anni, il 60% sceglierà la chiesa per la celebrazione delle nozze ed il 58% prevede (o almeno spera) di spendere tra i 35 ed i 45 mila euro per l'intero matrimonio. Più del 50% delle intervistate concorda sulla scelta di una villa come location per i festeggiamenti, mentre la media degli invitati oscilla tra gli 80 ed i 130. Solo il 20% delle future spose pensa poi di affidarsi ad un wedding planner, ovvero coloro che immaginano di superare i 45 mila euro di spesa per le nozze. In ultima battuta, il 60% delle future spose non intende risparmiare sull'abito e il 50% sul ricevimento, mentre il 55% si dichiara disponibile a 'tagliare' sulle bomboniere, il 60% sul viaggio di nozze, il 65% sull'auto ed più del 70% sulla musica durante il ricevimento, sulle partecipazioni e sul servizio fotografico.

"Il sondaggio illustra chiaramente come sono cambiate le propensioni di spesa delle future spose - dichiara Gino Signore, direttore creativo della Maison - Si cerca di spendere meglio per quegli elementi che rendono unico un matrimonio, come l'abito da sposa ed il ricevimento, e si punta a risparmiare su quei servizi che possono incidere marginalmente sulla riuscita dell'evento".

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