I trucchi per un buon trucco. Mettiamo le basi!

di F.Favotto e L.Sironi 27 settembre 2012

F.Favotto e L.Sironi

F.Favotto e L.Sironi

Leggi tutti

<<>0
0/

Trucco, questo sconosciuto! Quante di noi spesso passano ore al mattino a prepararsi per uscire, spalmando sul viso ogni sorta di crema nella convinzione che basti poco per essere perfetta, salvo poi rivelarsi un vero impiastro? Per non parlare del giorno del matrimonio: più di una futura sposina si sta facendo tentare dal make up fai-da-te per il gran giorno, visti i tempi di crisi, sulla scia del "Tanto che 'cce vò!", rischiando di rovinarsi la cerimonia e il servizio fotografico per via di un trucco scadente. Meno male che ci siamo qui noi! Dopo averci spiegato settimana scorsa perché un trucco da sposa è differente da uno 'al naturale' e quali sono i trucchi per far sì che rimanga fissato tutto il giorno, oggi Roberto Gotti, make up artist dall'esperienza trentennale e docente presso l'Academia BSI di Milano, ci rivela step by step tutti i segreti per preparare la pelle a ricevere il trucco, partendo proprio dalle basi.

"Prima di tutto, è buona norma andare dall'estetista per una pulizia di profondità due o tre giorni prima delle nozze, per consentire alla pelle di sfiammarsi. La mattina stessa invece un buon truccatore preparerà la vostra pelle sulla base del tipo, quindi tre lavorazioni diverse: una per pelli grasse, una per quelle miste e una per quelle secche. La prima si presenta come molto spessa e dai pori dilatati, quindi tende a lucidarsi facilmente. Si procederà in questo modo: prima, la si pulisce con del latte detergente; poi, con un batuffolo di cotone impregnato di tonico o alcolico o astringente, si toglie il sebo in eccesso; la si idrata con un fluido (non crema, così si asciuga prima) idratante, massaggiandolo bene sul viso e infine, si tampona con una velina, per asciugare bene la cute".

Nel caso delle pelli miste, invece? "Di solito, questo tipo di pelle si presenta grassa al centro del viso, nella zona T (fronte, naso e mento) e secca ai lati. Qui il problema è cercare di uniformare le zone secche con quelle grasse, di modo che il fondotinta aderisca in modo omogeneo e non a chiazze. Il primo step è sempre quello di pulire la pelle con del latte detergente, poi passarla con del tonico dolce, per non inaridire ulteriormente le parti secche. Infine, con della crema idratante, andiamo a nutrire la pelle, ammorbidendo le parti secche e non esasperando quelle grasse. Ultimo passaggio, tamponarla sempre con una velina".

Infine, le pelli secche… "In questo caso, la pelle tende a squamarsi e ad arrossirsi facilmente. Dopo averla trattata con il latte detergente e il tonico dolce, è bene fare un impacco o una maschera con una crema nutriente da notte. Dopo aver spalmato il viso con un abbondante strato di crema, lasciamola riposare per dieci minuti. Passato il tempo utile per permettere alla pelle di assorbire il nutrimento necessario, asportiamo il residuo in eccesso con il tonico e asciughiamo la pelle con la velina. In questo modo, avremo una pelle elastica e morbida, ma non unta".

Una volta fatti questi passaggi, si può applicare il fondotinta? "No, io consiglio sempre di lavorare sulle correzioni prima di applicare il fondotinta per fissare meglio il trucco. Ne esistono di tre tipi: quella per le occhiaie, quella per le borse e quella per i punti arrossati. Nei primi due casi, nonostante i problemi siano di opposta natura, si userà lo stesso procedimento, andando a lavorare sull'imperfezione con un correttore che richiami il colore naturale della pelle, per uniformarla con il resto del viso. Nel caso dei punti arrossati, invece, vanno lavorati con il verde.  Come si fa? Si stempera sul dorso della mano il correttore usato per le borse e le occhiaie e lo si miscela con un po' di matita verde opaca per gli occhi. Dopodiché lo si applica solo sui punti rossi, sfumandolo bene. Sconsiglio i correttori verdi già esistenti in commercio, perché essendo molto fluidi, quando si applica il fondotinta, vengono via".

E ora, si può applicare il fondotinta, giusto? "Ora sì! Mi raccomando di sceglierlo dello stesso colore della pelle, per un effetto naturale. Come già detto la scorsa volta, per le pelli grasse consiglio un prodotto a base alcolica, per quelle secche uno più cremoso, mentre per quelle miste, uno liquido per farlo asciugare prima e bene, ma non a base alcolica. Per stenderlo, è bene sempre usare una spugnetta in lattice, avendo cura di tamponarlo sulla cute e non strofinandolo, per non togliere le correzioni già effettuate".

E per dare un po' di volume, di tono alla pelle, come possiamo fare? "Potete applicare direttamente sul fondotinta un po' di fard in crema sugli zigomi, dove di solito la cute si arrossa, per donare un po' di effetto naturale. Ma non dimenticatevi alla fine di fissare il tutto con della cipria in polvere, trasparente e non perlata, per asciugare sia fondotinta che fard e per compattare il risultato".

 

DA STYLE.IT

  • Sposa

    Spose in... corto!

    C'è chi lo preferisce cortissimo e chi invece lo vuole un po' più classico, tagliato a metà polpaccio o alla caviglia: va (sempre e ancora) di moda il corto, una scelta audace ma raffinata. In diretta dalle passerelle di New York tutti gli abiti da sposa corti, per chi ama stupire

    • 1
    • 14
  • Sposa

    Un matrimonio eco-friendly

    Diario di bordo di un matrimonio davvero speciale raccontato in prima persona da Giorgia Caramanti, la wedding planner che ha studiato nel dettaglio tutti i particolari dando vita a un evento unico e indimenticabile. Leggete e vi emozionerete anche voi!

    • 0
    • 1
  • Sposa

    Quando l'eleganza incontra la storia

    Lo scorso 11 maggio Villa Castelbarco ha ospitato il Ballo delle Debuttanti della Scuola Militare Teuliè. Una serata di gala, patrocinata da Provincia e Regione Lombardia, che ha visto il debutto in società di trentasei splendide ragazze in abito bianco, firmato da Simone Marulli che, accompagnate da cadetti in alta uniforme, hanno danzato sulle note di Strauss

    • 0
    • 25
  • Sposa

    Ricevimento di nozze: Il tableau de mariage

    Finalmente a tavola! Sì... ma come trovare il proprio posto? Come indirizzare ciascun ospite al tavolo a lui riservato? Certo su ogni tavolo saranno stati posizionati dei segnaposto ma... come arrivarci? Semplice: grazie ai tableaux!

    • 1
    • 40
Iscriviti adesso alla newsletter settimanale di SPOSA
 

TAG CLOUD