Il bon ton del ricevimento

di Staff Sposa 

Durante la preparazione delle nozze, è giusto che vengano definiti i ruoli sia per quanto riguarda i futuri sposi, sia per i genitori. Particolare cautela va adoperata nei casi particolari...


Il bon ton del ricevimento - Foto Corbis

Il bon ton del ricevimento - Foto Corbis

All'arrivo degli sposi e degli invitati il salone del banchetto deve essere già preparato, i tavoli apparecchiati e il personale di servizio pronto a servire gli aperitivi. E' opportuno che la sera prima, o il mattino se la cerimonia avviene di pomeriggio, una persona di fiducia compia un sopralluogo per controllare che siano state seguite le direttive impartite per la preparazione della sala e che tutti i particolari siano stati curati nel modo migliore. Al suo arrivo la sposa può assentarsi per qualche minuto con la damigella - non con la madre che ricopre il ruolo di padrona di casa - per togliere il velo e sistemare l'acconciatura.

Gli ospiti vengono ricevuti dalla madre della sposa e, naturalmente, dalla neo-coppia. All'ingresso, su un leggio o su un tavolo, viene esposto il libro che ogni invitato può firmare, esprimendo un a frase augurale. Il compito di effettuare le presentazioni tra i commensali che non si conoscono è assegnato ai fratelli degli sposi che devono sovrintendere alla sistemazione di tutti. Appena prima dell'inizio del pranzo alla madre della sposa spetta un ultimo giro tra i tavoli per accertarsi che tutti abbiano trovato posto e che le presentazioni siano state fatte.

Per individuare facilmente il posto assegnato, si possono prevedere dei segnaposti: cartoncini scritti a mano, con il nome completo dell'invitato, oppure piccoli regali per gli ospiti (un vasetto, una piccola cornice, una candela) personalizzati. Se i tavoli sono molto numerosi, è opportuno posizionare all'ingresso del ristorante uno schema dei posti (tableau). Un'altra possibilità, molto formale, è quella di consegnare a ciascun ospite un cartoncino con l'indicazione del posto.

Nel caso di un ricevimento con numerosissimi invitati, dato che che risulterebbe impossibile intrattenersi con ciascuno durante i festeggiamenti, un valida alternativa può essere la receiving line, usanza di origine anglosassone. La disposizione canonica prevede che sia la madre della sposa a ricevere per prima gli ospiti, in quanto padrona di casa, quindi il padre della sposa, i genitori dello sposo, la cui presenza è però facoltativa, e infine la neo-coppia, che avrà ripassato la lista degli invitati qualche giorno prima per essere certa di riconoscere ogni persona.

Se tra gli ospiti sono presenti diversi bambini, è opportuno organizzare per loro un intrattenimento specifico: convocare una baby sitter o un animatore può essere un modo delicato di dimostrare quanto la loro presenza sia gradita.

Infine, ricordate che da un pranzo in piedi gli sposi possono allontanarsi senza clamore, avendo solamente il dovere effettivo di salutare genitori e fratelli; la sposa non ha l'obbligo di distribuire i confetti, da sistemare su vassoi d'argento a disposizione degli ospiti.


Vedi anche:
> I SEGNAPOSTO E I LEGATOVAGLIOLO

DA STYLE.IT

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