Mezzi di trasporto per le nozze: sì, no, forse…

di Marianna Peluso 

In auto, in tandem, in mongolfiera e in pedalò. I mezzi di trasporto meno convenzionali (e non sempre pratici) per arrivare all'altare

Marianna Peluso

Marianna Peluso

ContributorScopri di piùLeggi tutti

<<>0
0/

Lui l'attende all'altare e lei arriva su una fiammeggiante auto d'epoca guidata da uno chauffeur. Rewind. Lei & lui arrivano insieme a piedi, mano nella mano.

E così con ogni mezzo di terra, mare e aria. Perché i modi per spostarsi il giorno delle nozze sono molto più di quelli che si possa immaginare!

Per esempio avete mai ipotizzato di arrivare all'altare in tram? Eppure basta pensare alle foto in bianco e nero d'inizio '900 per toccare con mano il fascino di questi mezzi di trasporto. Corse di linea di cui usufruire in gruppo, oppure vetture noleggiabili per il gran giorno, con tanto di aperitivo on the road e rinfresco in piedi: da quest'anno, a Torino, si può. Grazie a un accordo tra il Comune e il Gruppo Torinese Trasporti, ai futuri sposi è riservato il "tranvai nuziale", ossia la vettura più antica a disposizione, restaurata dall'Associazione Torinese Tram Storici: la n.116 del 1911, color  rosso e crema.

Sempre su rotaie, la versione bridal delle ferrovie. Dopo il debutto sulla linea Pechino-Shanghai, si sono visti passeggeri in tight, al lato di spose novelle, anche sul Frecciarossa di Trenitalia. C'è anche chi effettua il servizio di noleggio del treno, con tanto di catalogo su cui scegliere il locomotore, il menù personalizzato e il percorso da coprire durante lo svolgimento del banchetto nuziale.

Anche l'autobus è un'ottima soluzione per unire l'utile al dilettevole: la corriera può trasformarsi in un mezzo privato per spostamenti collettivi e per non fermare i festeggiamenti nemmeno tra il rito e il luogo del ricevimento.

D'altronde gli spostamenti via terra sono sempre i più scelti, per una questione di praticità. Già ben nota e decisamente più abituale la scelta delle auto d'epoca e di lusso, limousine e hammer, moto e sidecar. Con o senza autista, magari in divisa da servizio completa di cappello e guanti bianchi.

Via libera anche alle due ruote senza motore: la bicicletta. Si può pensare a due bici distinte color bianco latte o un tandem per due, oppure lui ai pedali e lei in posizione da amazzone, come appena usciti da un film neorealista. Ovviamente questo mezzo di trasporto può essere preso in considerazione solo per brevi distanze e con meteo favorevole. A settembre 2012 è stato celebrato un matrimonio in bicicletta sotto il balcone di Giulietta, a Verona. La particolarità? Non sono stati solo gli sposi ad aver inforcato la bici, ma anche i testimoni, il sindaco e tutti gli invitati.

La carrozza è l'ipotesi romantica, da valutare solo in caso di cerimonia classica, abito romantico e ricevimento in un castello. Mezzo di trasporto prediletto da tutte le principesse Disney (esclusa Cenerentola) e da tutte le donne che vogliono replicare la favola nella loro quotidianità. Almeno per un giorno, almeno con il loro principe azzurro.

Penisola baciata dal sole e accarezzata dal mare, l'Italia offre alternative di trasporto marittimo molto pittoresche, come il motoscafo o la vela. Perfetti via lago e via mare, sono indicati in caso di brevi distanze, con corteo aperto via acqua da mettere a disposizione per tutti gli invitati. Sono molti i ristoranti, le ville e gli hotel che offrono il trasporto di navigazione già incluso nel servizio. Oltre al servizio di spola da molo all'altro, la nave, un imponente veliero o un semplice traghetto possono essere scelte plausibili per ospitare l'intero ricevimento con rinfresco a buffet e cena placé. Ecco cosa s'intende per "love boat"…

A Venezia ci si sposta in gondola per le grandi occasioni. E lo fanno sia i veneziani residenti (pochi, a dir la verità), che tutti coloro che la scelgono come città per le proprie nozze. Decisamente più decorata e damascata, la gondola per le nozze è manovrata da un gondoliere in livrea bianca, fascia rossa e tuba.

C'è anche chi, oltre ad amare il mare e sceglierlo come scenografia di nozze, lo tocca  con mano, anzi, con tutto il corpo. È italiana la coppia entrata nel guinness dei primati per aver detto "sì" con le bombole d'ossigeno nel mare di Capoliveri, all'isola d'Elba, davanti al sindaco (anche lui in immersione) e a 270 invitati, tutti a 5 metri di profondità.

E perché non in kayak e pedalò? Non sono ancora stati utilizzati come mezzi di trasporto nuziali, ma potrebbero diventarlo. Basta che qualcuno faccia il primo passo. Anzi, la prima pagaiata…

Per non restare sempre coi piedi per terra e sentirsi liberi di volare in alto (e non solo con la fantasia), si può scegliere l'elicottero per spostarsi dalla chiesa o dal Comune alla location della festa. L'importante è avere un eliporto a breve distanza (che molto spesso si trova all'interno del giardino della location).

Fuori portata l'aeroplano: se fino a qualche anno fa, una compagnia aerea aveva tentato di offrire il pacchetto nozze "up in the air", ora nessuno prevede più questo servizio per questioni legate ai costi proibitivi: il prezzo finale includeva il noleggio di un aereo (con tanto di prenotazione, assegnazione e acquisto di tutti i posti a sedere), con viaggio di andata e di ritorno. Poco fruibile e altrettanto poco godibile.

Per altri motivi, è sconsigliata anche la mongolfiera. Assolutamente da tenere in considerazione tra le possibili attività da fare come addio al nubilato o addio al celibato, oppure come attrattiva per il giorno delle nozze, ma non come vero e proprio mezzo di trasporto. La mongolfiera infatti, per sua stessa natura, non è direzionabile e in quanto tale non può esser considerata adatta a uno spostamento efficace ed efficiente.

"Scartato anche il parapendio" potreste pensare voi a questo punto. Sbagliato. A Frosinone c'è chi ha urlato "sì" tra un volteggio e l'altro, insieme a un nugolo d'amici e a un consigliere comunale officiante, anche lui librato su a mille metri d'altezza.

Tutto è possibile, se fatto con criterio. Con o senza piedi per terra o, addirittura, a mollo.

DA STYLE.IT

  • News

    Family every Day, il web risponde al Family Day

    Family every Day, il web risponde al Family Day

  • News

    Bansky, nuova opera dedicata ai "miserabili" di Calais

    Bansky, nuova opera dedicata ai "miserabili" di Calais

  • News

    Asterix e Obelix contro il terrorismo #JeSuisParis

    Asterix e Obelix contro il terrorismo #JeSuisParis

  • News

    Parigi, è il giorno dell'omaggio alle vittime

    Parigi, è il giorno dell'omaggio alle vittime

Iscriviti adesso alla newsletter settimanale di SPOSA