Miti da sfatare. Quello che c'è da sapere su nozze e dintorni in 15 punti

di Valentina Marchese 

Si fa o non si fa? Non vi resta che scoprirlo!

Valentina Marchese

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- Anche se siamo nell'era di internet gli inviti non si spediscono via web.

Vero: Tra le regole che non si possono prescindere, c'è sicuramente quella legata al rituale della stesura e consegna delle partecipazioni. Devono essere cartacee, recapitate via posta uno o due mesi prima del sì e con il nome dell'invitato scritto rigorosamente a mano. Se siete particolarmente amanti del web, sbizzarritevi con un blog in cui terrete tutti aggiornati sull'organizzazione dell'evento.

- È obbligatorio rispondere all'invito solo se si decide di partecipare alle nozze

Falso: Quando ricevete un invito, a maggior ragione se si tratta di un matrimonio, dovete sempre dare una risposta, nel minor tempo possibile.

- Le invitate non possono indossare qualsiasi cosa.

Vero: Il bon ton parla chiaro. Total white e in total black sono out. Il primo perché è riservato esclusivamente alla sposa, il secondo perché inadatto ad una festa di nozze. È ammesso però il bianco mixato al nero e tutti i toni pastello. Sono sconsigliati anche i modelli eccessivamente scollati e le mise troppo seducenti. Tenete presente che la sposa è la vera protagonista!

- Via libera all'abbronzatura, mette in risalto l'abito bianco.

Falso: La lampada è bandita, la pelle deve essere eterea e naturale. Se avete un incarnato poco uniforme o delle imperfezioni, ricorrete piuttosto ad un make up correttivo.

- Non siete tenuti ad invitare chi vi ha invitato al suo matrimonio.

Falso: Secondo il bon ton non dovreste dimenticare chi vi ha invitato alle sue nozze. È questione di educazione e cortesia.

- Bridal shower e addio al nubilato sono due cose differenti.

Vero: Il bridal shower ha una tradizione tutta stelle&strisce. È un party a tema a cui partecipano solo le amiche del cuore, che ricoprono di attenzioni, dolci e regali la futura sposa.

- Cerimonia mattutina e in grande stile richiama l'utilizzo del tight.

Vero: Il tight o morning coat può essere indossato esclusivamente nelle cerimonie mattutine, dallo sposo, dai testimoni, dal padre di lui e dal padre di lei. In alternativa, se l'evento è più sobrio, la scelta spazia dal mezzo tight - sempre per nozze diurne - al classico tre pezzi. Guanti e cilindro sono ammessi solo con il morning coat.

- Come accessori, la sposa dovrebbe indossare solo un paio di orecchini e una collana. Via, quindi, anello di fidanzamento, bracciali e orologio.

Vero: L'immagine della sposa deve essere pulita e senza eccessi. Basteranno un piccolo filo di pelle e dei semplici punti luce a renderla radiosa. Dopo la cerimonia, invece, può indossare l'anello di fidanzamento.

- Se la cerimonia si celebra d'estate, sposa e invitate possono evitare di indossare le calze.

Falso: Sposa e invitate devono indossare sempre un paio di collant, magari velatissime e in color naturale. Sono simbolo di eleganza e sinonimo di stile.

- Le fedi devono essere acquistate dallo sposo e date in consegna al testimone o ad una persona fidatissima.

Vero: Fedi e bouquet sono di competenza del futuro marito, che le acquista e le lascia in custodia al testimone (nel caso delle fedi) o direttamente alla sposa (per quanto riguarda il bouquet). In entrambe i casi, però, l'acquisto avviene di comune accordo.

- Le vere fedi sono quelle in oro giallo e sono esclusivamente coordinate.

Falso: Oro giallo, oro bianco, oro rosa, platino o titanio, le leghe sono molte e non c'è che l'imbarazzo della scelta. La joiellerie moderna non disdegna l'idea di proporre modelli differenti per lui e per lei, e le tendenze lo confermano. Di base la fede è identica, ma differiscono nei dettagli.

- Parenti e amici aspettano la sposa sul sagrado o all'ingresso della chiesa.

Falso: La sposa - accompagnata dal papà - deve essere l'ultima persona ad entrare in chiesa. Per lasciare libero il passaggio, tutti gli invitati dovranno accomodarsi in chiesa (a destra i parenti di lui e a sinistra quelli di lei) qualche minuto prima del suo arrivo.

- L'assegnazione dei tavoli: siete in panne? Cominciate dai parenti più stretti.

Vero: Se il tableau de mariage è più complesso di un rebus e avete paura di commettere degli errori, tenete come punto di riferimento i parenti prossimi. A loro saranno assegnati i posti più vicini al tavolo degli sposi. Per il resto, mixate con cura!

- Allestimenti floreali mixati: chiesa e ricevimento non devono avere un comune leit movif.

Falso: Tutto l'evento viene studiato intorno ad un mood. Che sia un colore, un'idea o un oggetto particolare. Scelto quello, si costruisce la regia dell'evento, che avrà una sua coerenza, dalla cerimonia al ricevimento.

- Invitare gli ex alle proprie nozze: forse è meglio di no!

Vero: Per il bon ton non ci sono grossi fraintendimenti: niente ex tra gli invitati. Questo per non creare inutili gelosie o fraintendimenti. Il matrimonio di William & Kate ci ha mostrato però che alcune regole stanno cambiando!

DA STYLE.IT

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