Fiori protagonisti del matrimonio: dal bouquet agli addobbi, le tendenze 2015

di Francesca Favotto 

Angelo Garini, l'architetto dei matrimoni, ci svela in anteprima le tendenze per la prossima stagione riguardo ai fiori: dagli addobbi floreali al bouquet, tutto quello che c'è da sapere, per essere sempre sul pezzo!

Francesca Favotto

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Sono tra i protagonisti dell'evento più importante di sempre: non solo addobbano, ma anche abbelliscono, donano colore, eleganza, ingentiliscono la scena. Stiamo parlando dei fiori a un matrimonio, presenti durante la cerimonia, in chiesa, in municipio o dove si svolge, e poi anche al ricevimento, come centrotavola o segnaposto. Per non parlare del bouquet, l'accessorio per eccellenza della sposa, che segue criteri tutti suoi, in accordo alla mise e alla stagione. Ma quali saranno le tendenze in questo campo per la prossima primavera, ormai alle porte? Per non sbagliare abbiamo fatto quattro chiacchiere con Angelo Garini, l'architetto dei matrimoni e dei sogni, che ci ha dato un paio di dritte niente male. Pronte a scoprirle? Leggete qui!

Quali saranno le nuove tendenze per questa primavera riguardo addobbi floreali e bouquet? "Quest'anno l'attenzione è su due temi specifici, il 'lettering' e quello che io definisco il 'soft touch'. Quindi, anche il bouquet delle spose del 2015, potrà rifarsi a questi temi: per chi sceglierà il 'lettering', per esempio, suggerisco di avvolgere il mazzo di fiori in un foglio di pregiata carta scritta a mano, oppure di inserire un nastro, su cui stampare il nome degli sposi, o frasi d'amore, o ancora meglio un pensiero che lo sposo dedicherà alla sua sposa; per chi invece preferirà una 'nota di morbidezza', si potrebbe pensare ad avvolgere il bouquet in un'impugnatura realizzata in tessuto, oppure si potranno utilizzare fili di lana e cotone per trattenere i gambi dei fiori e, ancora, si potranno realizzare piccoli fiori stilizzati in panno, da inserire tra quelli veri".

Qualche accostamento inusuale per i bouquet delle spose più originali? "Perchè non pensare a un bouquet realizzato completamente in carta o in tessuto? Naturalmente lo stesso tema potrà poi essere declinato nei diversi interventi di decorazione, sia per il luogo della cerimonia, che per il luogo scelto per il ricevimento. Altrimenti basta puntare all'unicità del proprio bouquet, utilizzando colori inusuali, ma anche bacche e frutta. Perfette le more, utilizzate prendendone l'intero ramo, su cui i frutti hanno tonalità che vanno dal verde al bordeaux, altrettanto belle le bacche di hypericum che, nelle diverse varietà, hanno colori dal rosa pallido, al rosso corallo, al verde giada. Per chi volesse la frutta, suggerisco di utilizzare piccoli elementi come le ciliegie, che potranno essere inserite tra i fiori".

Qualche idea fuori dal comune per un centrotavola d'effetto? "La proposta è quella di realizzare contenitori utilizzando vecchie lettere o pagine di giornale con cui avvolgere i vasi che serviranno per contenere i fiori, oppure di usare fogli di carte particolari da intrecciare, per realizzare dei veri e propri elementi di design che si possano mescolare ai fiori e alle candele sul tavolo. Ancora, tessuti di vario genere, legati con corde e spaghi colorati, potranno diventare originali contenitori per i fiori se realizzati in forma di sacchetto o anche semplicemente chiusi a fazzoletto intorno ai gambi dei fiori. In alternativa, sempre puntando sul colore, si potrebbero realizzare delle composizioni di forme geometriche, quindi cubi, sfere, coni, giocando con i colori dei fiori, scegliendo una gamma armonica, dove il fiore però sia sempre al servizio della forma. Perfetto per questo scopo il garofano, che se utilizzato in maniera molto fitta, dà la possibilità di essere 'scolpito' secondo il volume che si vuole realizzare.

E per addobbare la navata della chiesa? "Per la chiesa suggerisco sempre di attenersi prima di tutto alle regole vigenti. Non sempre infatti c'è la piena disponibilità a decorare ogni punto come si vorrebbe. Stabilito quindi il dove, si tratta di decidere il come. Personalmente, se da una parte mi piace l'idea di suggerire qualcosa di nuovo e innovativo per il ricevimento, resto invece molto più legato alla tradizione per quanto riguarda l'allestimento della chiesa. Il che vuol dire prestare attenzione allo stile, all'epoca e ai punti di forza del luogo nel quale ci si trova. Quindi, se, come è giusto che sia, ci deve essere un filo conduttore tra cerimonia e ricevimento, diciamo che questo potrebbe dipanarsi scegliendo la stessa gamma di colori: per la prossima stagione la mia proposta è di mescolare giallo, rosa e arancio, e inserendo solo qualche piccolo accenno a quello che sarà il tema da svilupparsi poi più ampiamente, nel prosieguo dell'evento. Nastri personalizzati, stampati con frasi tratte da qualche testo poetico, potranno decorare i banchi, intrecciandosi a cascate di fiori, oppure si potranno realizzare, anche per la chiesa, coppe in tessuto da riempire di fiori. Tutto senza esagerare e senza far diventare preponderante il tema rispetto alla preziosità del luogo".

I fiori che non possono mancare a un matrimonio in primavera? "La primavera ci offre tutte le fioriture delle piante da bulbo: tulipani, ranuncoli, giacinti, narcisi, anemoni... Non c'è che l'imbarazzo della scelta, sia per colore che per varietà, quindi possiamo davvero dare libero sfogo alla fantasia".

Hai parlato di carta e di tessuto, che ne pensi dell'inserimento di altri materiali per la realizzazione dei decori e degli allestimenti di un matrimonio? "Mi piace pensare al matrimonio come a un evento nel quale la cultura, e quindi la ricerca e la sperimentazione, possano avere un loro spazio. Sono un sostenitore della tradizione, ma mi piace anche molto andare alla scoperta di nuovi artisti e creativi emergenti. Penserei quindi a decorazioni realizzate con eteree farfalle che prendono il volo dalle pagine di vecchi libri, come nei lavori di Luca Cassine, o a piccoli elementi preziosi, che possano rendere regale il tavolo degli sposi, come gli accessori realizzati con antiche posate d'argento da Imma Scebi e Serena Inserviente di IS Redesign, oppure proporrei i nuovi pattern da stampare su elementi tessili, come le tovaglie o anche solo i tovaglioli, ispirandomi alle proposte di Giuseppe Loi's. Ma anche il vetro, sotto forma di bottiglie e barattoli di dimensioni e forme diverse potrebbe essere un interessantissimo elemento su cui lavorare, sto proprio realizzando in questo periodo un progetto che segue questa direzione. Ma di questo, al momento, non posso ancora dirvi nulla...".

DA STYLE.IT

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