La wedding coach: la "migliore amica" durante i preparativi per le nozze

di Francesca Favotto 

Quando ci si sta per sposare, è facile farsi trascinare nel turbinio delle mille cose da fare in vista del matrimonio, dimenticandosi spesso del perché lo si sta per fare. La wedding coach è qui per questo: per aiutarti nella scelta dell'abito o per insegnarti il portamento, certo, ma anche per prenderti cura di te stessa e delle tue emozioni e vivere meglio il gran giorno. Pronte a scoprirne di più?

Francesca Favotto

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La data è stata fissata, chiesa e location per il ricevimento ci sono, ora parte il gran turbinio di cose da fare per l'organizzazione delle nozze: i fiori, l'abito da sposa, le bomboniere, le partecipazioni... Sono tantissime le cose da pensare e poco il tempo per farlo, e come sempre, si finisce a dedicarcisi anima e corpo, dimenticando e dimenticandosi un po' di se stessi e del vero motivo per cui poi ci si sposa: l'amarsi e il voler diventare una famiglia.

Per questo, negli ultimi anni, si è affacciata nel settore del wedding una nuova figura professionale, un po' diversa dalle altre, che invece che puntare i riflettori sull'evento, si prende a cuore i veri protagonisti del matrimonio: i due sposi, per aiutarli a prendere consapevolezza della scelta fatta nel cammino verso il grande passo. Stiamo parlando della wedding coach e per capire meglio questa professione, abbiamo rivolto qualche domanda a Maria Rosa Spagnolo, ideatrice del marchio e prima nel suo genere. Con un passato da indossatrice e fotomodella e qualche incursione nel mondo del cinema, ha deciso di mettere al servizio delle spose tutto ciò che ha imparato in campo creativo, unendolo alla sua preparazione come operatrice olistica con esperienza pluridecennale nella disciplina terapeutico/espressiva della BioDanza, "per aiutare la sposa a trovare l'armonia corporea, scaricando le tensioni, i blocchi emozionali ed espressivi, e manifestare la sua bellezza e femminilità".

In cosa consiste concretamente il tuo lavoro? "La mia professione è un aspetto nella preparazione alle nozze che una sposa (parlo al femminile, perché gli uomini sono più reticenti in materia!) può non considerare o non capirne fino in fondo l'utilità, perché spesso presa da quelli organizzativi. Con i miei incontri la aiuto a mettere a fuoco se stessa, a dedicarsi del tempo per capire bene che si sta per sposare con un'altra persona, e quindi a godere della magia di momenti unici, come l'emozione del papà che l'accompagna all'altare o lo sguardo del marito che la vede arrivare. A volte mi è capitato di incontrare delle donne sposate che mi hanno detto: "Il mio matrimonio è stato bellissimo, ma non ricordo nulla perché ero troppo tesa!" oppure "Salendo le scale della chiesa non sapevo come alzare il vestito, dove mettere il bouquet, dove guardare... e quando sono arrivata all'altare mi è preso il panico e mi sentivo così bloccata!". Ecco, il mio supporto consiste nell'applicazione di un metodo particolare che unisce la bellezza al benessere, per aiutare la donna a prendere maggiore consapevolezza di sé come futura sposa e a capire come tirare fuori la propria femminilità: mi occupo del lato esteriore, quindi del portamento, della scelta dell'abito e del trucco o della coreografia per il primo ballo, ma poi mi concentro anche su di lei, per aiutarla a distendere corpo e mente. Insomma, è un modo per imparare a prendersi cura di se stesse nel percorso di preparazione alle nozze, con il vantaggio di farne tesoro per la vita".

Cosa si aspettano le coppie che si rivolgono a te? "Ogni volta è diverso perché non propongo consulenze standard, ma in risposta alle esigenze della sposa e della coppia. Il mio lavoro è fatto di ascolto, di empatia, ma soprattutto di comunicazione fatta con il cuore. Nutrire i pensieri che fanno stare bene aiuta anche ad affrontare la vita di coppia con maggiore armonia ed entusiasmo e queste, credo, siano le migliori premesse per una matrimonio felice".

Riscontri post matrimonio? I tuoi consigli son serviti? "Sì, molte spose riscontrano che gli effetti sono immediati, appena uscite dall'atelier, sono più rilassate e questa sensazione di tranquillità poi la mantengono anche durante la cerimonia. Tante si rivolgono a me perché vogliono viversi l'esperienza unica e irripetibile del matrimonio in maniera totalizzante e il riscontro è che poi ci riescono. È sempre un'esplosione di gioia, quando sento che è così!".

Per maggiori informazioni: La tua Wedding Coach

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