6° Roma Film Fest: i premi collaterali

di Laura Frigerio 

La 6° edizione del Festival Internazionale del Film di Roma è giunta al termine e ha consegnato i suoi primi premi

Laura Frigerio

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Ufficio Stampa
Festival Internazionale del Film di Roma

Ufficio Stampa Festival Internazionale del Film di Roma

Stanno per spegnersi i riflettori sulla edizione del Festival Internazionale del Film di Roma e, in attesa di scoprire quali saranno i vincitori, sono stati consegnati i primi premi, quelli collaterali. A presentare la piccola cerimonia è stata Giorgia Surina.

Il Premio L.A.R.A (Libera Associazione Rappresentanza di Artisti) al miglior interprete italiano è stato vinto da Francesco Scianna per l'interpretazione nel film L'Industriale; menzione speciale invece a Francesco Turbanti per I primi della lista di Roan Johnson.
L'Industriale di Giuliano Montaldo si porta a casa (anche se fuori concorso) un altro premio, ovvero il 3 Social Movie Award vinto dal suo protagonista ovvero Pierfrancesco Favino.

Zhang Ziyi, interprete di Love for Life, ha invece ricevuto il Premio Lancia Eleganza e Temperamento.
A proposito di eleganza è da segnalare il Premio HAG - Pleasure Moments andato a Pina di Wim Wenders.

Il Premio Enel Cuore è stato vinto da Girl Model di David Raimond e Ashley Sabin, ma una menzione speciale è andata all'italiano The Dark Side of the Sun di Carlo Shalom Hintermann.
Premio Speciale WWF Urban City - Green style all'interessante African Women: in viaggio per il Nobel della pace di Stefano Scialotti, mentre Hotel Lux di Leander Haussmann si porta a casa il Premio Farfalla d'oro - Agiscuola.

E ancora: Premio Distribuzione Indipendente alla miglior opera da svelare (sezione L'altro Cinema | Extra) a Turn Me On, Goddammit! di Jannicke Systad Jacobsen; Premio Focus Europe al miglior Progetto Europeo a Rising Voices di Bénédicte Liénard e Mary Jimenez; Eurimages Co -production Development Award a Off Frame di Mohanad Yaqubi.

Particolarmente importante, perchè guarda verso il futuro, è il premio dato alla Vetrina dei giovani cineasti italiani che è stato vinto da Appartamento ad Atene di Ruggero Dipaola.

Non è mancato nemmeno quest'anno l'appuntamento con il Mouse d'oro, premio della critica on line italiana, che ha visto trionfare Un cuento chino di Sebastiàn Borensztein tra le opere in concorso e Project Nim di James Marsh tra quelle delle altre sezioni.

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Da Vanity


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