Pierfrancesco Favino diventa ACAB...e non solo

di Laura Frigerio 

L'attore romano parla del suo ultimo film e di un 2012 che lo vedrà grande protagonista

Laura Frigerio

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Questo è davvero un periodo d'oro per Pierfrancesco Favino. Dopo gli applausi ricevuti per la sua performance ne L'industriale di Giuliano Montaldo, torna nelle sale con ACAB - All Corps Are Bastards diretto da Stefano Sollima.
Qui interpreta Cobra, un 'Celerino' nostalgico del Duce...

Cominciamo parlando di ACAB. Come mai hai deciso di partecipare a questo progetto?
«Nel 2010 Stefano (Sollima) mi aveva consigliato di leggere il libro di Carlo Bonini e poi, quando c'è stata la possibilità di trarne una sorta di film-inchiesta ne sono stato molto felice e ho accettato senza pensarci. Noi attori siamo sempre alla disperata ricerca di ruoli che ci permettano di metterci in discussione, per raccontare la realtà in cui viviamo».

Ami quindi il cinema verità?
«Diciamo che non sono per il cinema consolatorio e poi le persone che pagano il biglietto del cinema hanno diritto di potersi riconoscere. Se non viene dato alcun appiglio per conoscere e immedesimarsi non si porta a casa nulla. E' una questione di rispetto nei confronti del pubblico».

Tornando ad ACAB. Come pensi che reagirà il pubblico?
«Prima di tutto spero che spazzi via tutte quelle chiacchiere che si sono diffuse su internet, in cui si discuteva se il film era pro o contro tifosi. Vedendo il film, la gente non solo ritroverà una parte della sua quotidianità, ma si renderà anche conto che non è tutto bianco o nero. Stefano è stato bravissimo a trovare il giusto equilibrio nel racconto e non era facile, perchè la tematica era molto delicata».

Secondo te esiste un confine tra bene e male?
«Io, per deformazione professionale, non credo nell'identità. L'uomo non è mai una cosa sola, è la società che sente la necessità di etichettare, come se la riconoscibilità fosse fondamentale. Io invece credo che l'uomo abbia dentro di sé un grande potenziale e possa essere tutto».

In una recente intervista hai dichiarato che, avendo girato diversi film uno in fila all'altro, hai deciso di prenderti una pausa. Vuol dire che non ti vedremo per qualche tempo?
«Non esattamente. La pausa in realtà me la sto già prendendo, perchè è dall'agosto scorso che non sono su un set. Nel 2012 sarò impegnato nella promozione dei vari filmgià girati, quindi "non ci perderemo di vista". Dovrete invece aspettare almeno un anno prima di ritrovarmi impegnato in una nuova produzione».


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