Quando non si ha l'età per essere...Immaturi

di Laura Frigerio 

Paolo Genovese torna a raccontare le vicende dei suoi ex compagni di scuola in Immaturi - Il viaggio

Laura Frigerio

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Raul Bova in Immaturi - Il viaggio

Raul Bova in Immaturi - Il viaggio

Si può partire per quello che doveva essere il viaggio della maturità 20 anni dopo? Si, però una cosa è certa: non sarà lo stesso, perchè l'adolescenza si vive una volta sola, nonostante la tanto diffusa Sindrome di Peter Pan tenda a fare pensare il contrario.
Di questa idea sono anche alcuni dei protagonisti di Immaturi - Il viaggio, sequel (firmato sempre da Paolo Genovese) di quell'Immaturi che ebbe tanto successo un anno fa.

«Sono partiti tutti per il loro viaggio della maturità con 20 anni di ritardo e ora le sue caratteristiche non corrispondono più alla loro età, perchè ognuno ha la sua vita da adulto e intrapreso una sua strada: c'è chi ha un figlio, chi una fidanzata, chi abitudini diverse» - dice Anita Caprioli - «Ritrovarsi insieme porta inevitabilmente ognuno di loro a capire di non essere la stessa persona che era in classe con gli altri a 18 anni. Ma questo rappresenta anche la parte buffa e tenera del nuovo racconto».

Gli fa eco Raoul Bova: «I vari personaggi si immergono in un mondo di divertimenti spensierati riservato però per lo più ai giovanissimi: vanno in discoteca, coltivano uno sfrenato vitalismo, si esaltano nel voler tirar mattina ma in realtà sono dei quarantenni che vogliono fare ad ogni costo i ventenni e a un certo punto il film, pur mantenendo una base di forte divertimento affronta in modo più profondo temi più personali, esistenziali e sociali. Quando ci si rivede dopo circa 20 anni l'intimità e la condivisione non sono poi così scontate».

E voi, cosa ne pensate?


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