Gli Sfiorati, dalla carta allo schermo

di Laura Frigerio 

E' in arrivo nelle sale il film di Matteo Rovere tratto dal romanzo di Sandro Veronesi. Protagonisti Andrea Bosca e Miriam Giovanelli

Laura Frigerio

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«Accadono cose immense, terribili, meravigliose, talmente vicine da segnare per sempre la nostra vita. Eppure, quando sono passate, ci accorgiamo che ci hanno soltanto sfiorato e dobbiamo accontentarci d'immaginarle, come se non fossero accadute affatto» - scrive Sandro Veronesi ne Gli Sfiorati, romanzo uscito ormai più di 20 anni fa, ma ora tradotto in immagini per il grande schermo da Matteo Rovere.

Il regista romano porta al giorno d'oggi la storia di Méte, giovane grafologo che, la settimana prima delle seconde nozze del padre, si ritrova a dividere l'appartamento con la sorellastra Belinda, da cui si sente fortemente attratto. Una tentazione-ossessione con cui sarà difficile convivere.

A vestire i loro panni, confusi e 'sfiorati', Andrea Bosca e Miriam Giovanelli. A completare il cast Michele Riondino, Asia Argento e Claudio Santamaria.

«Nel film si racconta come liberarsi di qualcosa che ci può portare all'estremo delle forze e che può essere una dipendenza o una ossessione» - dice Andrea Bosca, che sulla particolare professione del suo personaggio racconta: «Lo studio della grafologia è un modo per controllare qualcosa che in realtà non è controllabile. L'Istituto Nazionale di Grafologia di Urbino ha un distaccamento a Roma e quindi l'ho frequentato per imparare qualcosina».

E svela: «Ora non posso considerarmi grafologo, ma sono un po' un cialtrone e confesso che dire di saperlo fare attira molto le ragazze!»
Ora si capisce perchè le sue fans sono ulteriormente aumentate!

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Da Vanity


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