The Hunger Games: successo al botteghino, caso nella rete

di Giuditta Mosca 

Il best seller fantascientifico di Suzanne Collins si appresta a prendere il posto della saga di Twilight nel cuore di lettori, cinefili ed internauti?

Giuditta Mosca

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"Preferirei essere nell'arena piuttosto che essere Bella Swan" è uno dei tanti meme che spopolano sul web relativi al nuovo fenomeno: The Hunger Games.  In Italia uscirà il primo maggio ma, al box office americano, le cifre parlano di un incasso che si aggira intorno ai 155 milioni di dollari, terzo miglior incasso in un weekend dopo "Il Cavaliere Oscuro" e l'ultimo Harry Potter. Debutto che batte i film della famosa saga di vampiri, permette di lanciare il titolo della Lionsgate a Wall Street ma che riceve la doccia fredda dalla Gran Bretagna dove, le mamme, lo giudicano troppo sanguinoso per i minori. Sui social network attira l'attenzione grazie al sapiente uso che la casa di produzione ha saputo fare del web marketing. Lo scorso agosto, infatti, la Lionsgate ha lanciato su Twitter la campagna utilizzando l'hashtag #whatsmydistrict e creando un sito ufficiale per i fan: TheCapitol.pn e, sempre su Twitter, ha sponsorizzato il concorso a febbraio per vincere i biglietti per assistere al film. Tra i tanti amanti del genere si sprecano i Tumblr creati ad hoc per sbeffeggiare o ammirare il nuovo fenomeno cinematografico che raggiunge un obiettivo: spacca la Rete e quindi fa discutere.

Da Vanity


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