Cannes 2012, Un certain regard. La giuria presieduta da Tim Roth premia un giovane (e le donne)

di Staff Star 

Primo premio al messicano Michel Franco, 33 anni. 'Sul podio' anche tre donne (due attrici e una regista): Suzanne Clement, Emilie DequenneAida Begic

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«Non ho mai visto una selezione così ricca e sorprendente... È stato difficile». Premessa retorica (oppure no?) a parte, Tim Roth esce dalla consuetudine conducendo la premiazione Un certain regard quasi più come uno show man che come un serioso presidente di giuria, consegnando con entusiasmo, quasi con foga, i premi della sezione.

Vince, al suo secondo film e su colleghi più famosi, il messicano Michel Franco, con una storia di abusi, Despues de Lucia.
Cambiando i toni dal drammatico al brillante, il premio speciale della giuria, invece, va a una commedia (Le grand soir di Benoit Delepine e Gustave Kervern), quasi a sostenere un genere sempre amato dal pubblico ma con scarsi successi ai festival.

In questo stesso senso (il cinema è spesso accusato di essere avaro di bei ruoli per le donne), il premio alla migliore interpretazione è tutto al femminile e va a parimerito a Suzanne Clement (per Laurence Anyways) ed Emilie Dequenne (A perdre la raison), rispettivamente impegnate in una storia di infanticidio e di amore transgender.

Infine, la menzione speciale. La vince la storia di due fratelli orfani di guerra: Djecà di Aida Begic. E la regista accoglie l'onorificenza con un discorso commovente dedicato alla cultura in pericolo (da preservare a custodia della memoria) che può avere in tempi di crisi globale un valore universale.
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