Festival di Cannes 2012: la palma d'oro è di Amour di Michael Haneke ma il Grand Prix è tutto italiano con Reality di Matteo Garrone

di Redazione Cinema 

Come avevano previsto nelle ultime ore i francesi, il palmarès di quest'anno ha un respiro decisamente internazionale (e, con Nanni Moretti a presiedere la giuria, porta un riconoscimento anche al cinema italiano)

Redazione Cinema

Redazione Cinema

Scopri di piùLeggi tutti

<<>0
1/

La cerimonia finale del 65esimo Festival di Cannes conferma i pronostici più diffusi (la vittoria di Michael Haneke e il riconoscimento a Ken Loach) riservando qualche bella sorpresa (l'ex aequo delle attrici di Beyond the Hills, il premio alla regia a Reygadas) ma soprattutto riempie di orgoglio il pubblico italiano che vede premiato per la seconda volta in quattro anni, sempre con un Grand Prix della giuria, il connazionale Matteo Garrone, capace come pochi altri di raccontare la crisi culturale e il lato 'oscuro' della nostra società, ieri con Gomorra, oggi con Reality.
>> MATTEO GARRONE DA GOMORRA AL GF
>> REALITY, IL TAPPETO ROSSO AL FESTIVAL

PALMARES 2012:
Palma d'oro
Amour di Michael Haneke
Grand Prix
a Reality di Matteo Garrone (ed è il secondo dopo Gomorra, nel 2008)
Premio della giuria Angels' Share di Ken Loach
Camera d'or Beasts Of The Southern Wild di Benh Zeitlin, dalla sezione Un certain regard
Miglior attore a Mads Mikkelsen (Jagten)
Miglior attrice ex aequo a Cosmina Stratan e Cristina Flutur (Beyond the Hills)
Miglior sceneggiatura a Mungiu (Beyond the Hills)
Miglior regia a Carlos Reygadas (Post tenebras lux)
Miglior cortometraggio Silencieux del regista turco trentaquattrenne Rezan Yesilbas

>> MATTEO GARRONE UNICO ITALIANO IN CONCORSO
>> CANNES 2012, FILM & PROTAGONISTI

> PIU' CANNES
> PIU' CINEMA
> PIU' STAR

 


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alle newsletter di Style.it