Venezia, tre italiani alla Mostra del Cinema

di Magda De Matteis 

Dal 29 agosto all'8 settembre si terrà la sessantanovesima edizione del Festival di Venezia. Tra gli italiani: Bellocchio, Comencini e Cibrì. Fuori concorso Robert Redford e Manoel De Oliveira

Magda De Matteis

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Alberto Barbera
 foto Corbis

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Oggi, a Roma, è stato presentato il programma della sessantanovesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, che si terrà dal 29 agosto all'8 settembre. Quest'anno il festival organizzato dalla Biennale vede il ritorno del direttore Alberto Barbera. Kasia Smutniak, madrina del festival, lo inaugurerà guidando la cerimonia d'apertura cui seguirà la proiezione di The Reluctant Fundamentalist di Mira Nair.
Tra i candidati al Leone d'Oro quest'anno fanno capolino tre italiani di tutto rispetto. Marco Bellocchio, veterano della kermesse, in Bella Addormentata esplora il tema dell'esistenza in stato vegetativo. Il film, ispirato al caso Englaro, è interpretato da Toni Servillo, Isabelle Huppert e Alba Rohrwacher.
Francesca Comencini è candidata con Un giorno speciale, commedia low-budget, tratta liberamente da Il cielo con un dito di Claudio Bigagli. A concludere il trio il siciliano Daniele Ciprì, torna alla regia con È stato un figlio, storia di un delitto di mafia sullo sfondo della periferia di Brindisi con protagonista, di nuovo, Toni Servillo.
Tra i nomi internazionali, come previsto, Terrence Malick porta a Venezia Ben Affleck e Rachel Weisz in To the wonder, mentre il premio Oscar Brian De Palma presenta Passion, un thriller erotico con Rachel Mc Adams e Noomi Rapace. Attesissimo poi At any price, con Zac Efron e Dennis Quaid.
I fuori concorso della sessantanovesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia sono quindici. Robert Redford, tra gli altri, con The company you keep, interpretato da Shia LaBeouf, Susan Sarandon e Julie Christie; Spike Lee con un docufilm su Michael Jackson in occasione del 25esimo anniversario di Bad e O gebo e a Sombra dell'ultacentenario Manoel de Oliveira. Poi Susanne Bier (Love is all you need), Jonathan Demme (Enzo Avitabile music life) e il documentario di Carlo Mazzacurati Medici con l'Africa.
Col ritorno di Barbera, quest'anno, moltissimi saranno i docufilm tra i fuori concorso e verrà introdotta un'importante novità. Sarà messa a disposizione una sala virtuale di 500 posti, accessibile dal web, da cui sarà possibile vedere i film della sezione Orizzonti a soli 4 euro, in contemporanea con il festival. «La maggior parte dei corti e dei lungometraggi andranno quindi online, per gli spettatori di tutto il mondo». Racconta soddisfatto il direttore che ha dovuto affrontare le perplessità degli autori e delle case di distribuzione nel mettere a punto quest'iniziativa.

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