Steven Spielberg: ho vinto la dislessia con il cinema

di Simona Marchetti 

Ne soffriva ma non lo sapeva, il regista cult. Anche merito del cinema che lo ha aiutato a esprimersi nel modo che gli era più congeniale

Simona Marchetti

Simona Marchetti

ContributorLeggi tutti

Come per il suo amico Tom Cruise, dislessico confesso e migliorato grazie alla recitazione, anche Steven Spielberg deve ringraziare il cinema se è riuscito a vincere la sua battaglia contro la dislessia, malattia dell'apprendimento che colpirebbe il 15% della popolazione mondiale.

Stando al suo stesso racconto al forum Friends of Quinn, il 65enne regista (sugli schermi a novembre con Lincoln, dedicato alla vita del presidente Usa) ha scoperto di essere malato solo 5 anni fa, «ma non mi sono mai sentito una vittima, perchè il cinema mi ha salvato dalla vergogna e dal senso di colpa, aiutandomi a far emergere le mie qualità».

Oltre a Cruise e Spielberg (i due hanno lavorato insieme in Minority Report), la nutrita pattuglia di celebrità alle prese con problemi di dislessia comprende Orlando Bloom, Whoopi Goldberg, Kiera Knightley, Keanu Reeves, Cher, Robin Williams, Henry Winkler, Muhammad Ali, Leonardo Da Vinci, Andy Warhol, John Lennon, Walt Disney, Albert Einstein e Richard Branson (giusto per citare i più famosi).

DA STYLE.IT

  • News

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

  • News

    Arrestata infermiera killer a Piombino

    Arrestata infermiera killer a Piombino

  • News

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

  • News

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio