Mai Stati Uniti. I Vanzina in trasferta

di Laura Frigerio 

Al cinema le avventure di cinque fratelli interpretati da Ambra Angiolini, Anna Foglietta, Ricky Memphis, Vincenzo Salemme e Giovanni Vernia

Laura Frigerio

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I protagonisti di Mai Stati Uniti

I protagonisti di Mai Stati Uniti

Un cameriere napoletano con il vizio del gioco, una segretaria iper-ansiosa, un ex meccanico indolente, una precaria malata di shopping e un genio della matematica cresciuto in uno zoo.
Questi i protagonisti di Mai Stati Uniti, la nuova commedia firmata dai fratelli Vanzina, che li ha visti volare in America insieme ad Ambra Angiolini, Anna Foglietta, Ricky Memphis, Vincenzo Salemme e Giovanni Vernia.
I cinque attori vestono i panni dei personaggi di cui sopra, che scoprono di avere in comune un padre (ormai defunto) e la sua eredità , che però intascheranno solo dopo aver sparso le sue ceneri in Arizona, in un lago che gli era particolarmente caro.
«All'inizio ero terrorizzata dalle 13 ore di volo, ma poi sono riuscita addirittura a vedere un film e, una volta scesa dall'aereo, mi sentivo come Christopher Lambert in Highlander!» - confessa Ambra.
Memphis invece ricorda il viaggio con più entusiasmo:
«Non potevo non cogliere l'opportunità di visitare da vicino tanti luoghi speciali, che altrimenti non avrei mai visto: il Monte Rushmore, la Monumental Valley e soprattutto Red Mountain, dove hanno girato Il pianeta delle scimmie!».
A svelare qualche aneddoto dal backstage ci pensa Giovanni Vernia:
«Una sera io e Ambra siamo andati in un locale dove facevano anche il karaoke. A un certo punto ho preso possesso del microfono per cantare Sweet Home Chicago, canzone della colonna sonora del film The Blues Brothers… All'inizio mi guardavano tutti  un po' male, ma poi sono riuscito a coinvolgerli. Ambra ha pure preso per mano un vecchietto e si sono messi a ballare!».
Vincenzo Salemme, da buon napoletano, la butta sul cibo: «Gli americani sembrano convinti che gli italiani non possano fare a meno di mangiare quintali di aglio! Nei ristoranti, ma anche nelle mense allestite sul set, lo mettevano persino sul pane. Mancava solo che lo infilassero nel caffè... Che poi, chiamiamolo caffè… aveva il colore del brodo di polipo!».
La più emotiva è Anna Foglietta (che a breve si prenderà una piccola pausa, dato che sta diventando per la seconda volta mamma):
«Ci siamo divertiti da morire sul set ma sono felice anche perché è nata un'amicizia molto forte tra me e Ambra: abbiamo scoperto grande stima, affetto e curiosità ognuna verso l'altra».
E aggiunge:
«L'affiatamento tra tutti noi si vede anche da come è venuto il film. Vi consiglio di andare a vederlo! E' divertente».

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