Kim Kardashian: «Non mi sposerei mai per uno spettacolo televisivo»

di staff Style.it 

La socialite trentunenne ha firmato i moduli per il divorzio lunedì 31 ottobre dopo solo 72 giorni di matrimonio e, nonostante abbia racimolato dalla messa in onda dell'unione, ben 18 milioni di dollari, giura che mai e poi mai convolerebbe a nozze solo per denaro


foto SplashNews

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In quella che è la sua prima intervista (almeno australiana) dopo il divorzio, Kim - le cui nozze, oggi naufragate, sono state filmate per la sua serie televisiva e per uno speciale trasmesso da E! (Kim's Fairytale Wedding) - ha dichiarato: «Ho cercato di chiarirlo in ogni modo: non mi sposerei mai solo per uno spettacolo televisivo, per i soldi o per qualcosa di simile. Penso sia ridicolo che mi debba difendere da accuse come questa. Credo che questo possa capitare solo se fai filmare il tuo matrimonio per un apposito reality show».

Kim, che ha divorziato dal primo marito, il produttore musicale Damon Thomas, nel 2004, e che oggi sarebbe in procinto di lasciare il secondo, insiste dicendo che si è "sposata per amore", ma ammette anche che aver accettato di mandare in onda il proprio matrimonio nel reality di famiglia Keeping Up with the Kardashians non è stata "la decisione più saggia".
In un commento pubblicato sul suo sito ufficiale, ha spiegato: «Per prima cosa, nonchè la più importante, mi sono sposata per amore. Trovo incredibile la necessità di doverlo dire esplicitamente. Rendo pubblica un'enorme parte della mia vita con un reality show, e l'aver deciso di mandare in onda persino il mio matrimonio è stata una decisione difficile e, magari, con il senno di poi, non si è rivelata la decisione più saggia che potessi prendere. Ma io son fatta così!».

Kim ha ammesso di essere una "romantica persa" e di aver sposato Kris così in fretta perché voleva una famiglia tutta sua: «Ogni persona che mi conosce sa quanto io sia una romanticona. Amo con tutto il mio cuore e con tutta la mia anima. Voglio una famiglia, dei bambini e una vita vera così tanto che magari ho corso un po' troppo. Ho creduto solo nella passione che provavo ed ho voluto ad ogni costo realizzare il Sogno. Mi sono sentita come se fossi su delle velocissime montagne russe e non riuscissi a scendere quando invece avrei dovuto farlo.
Mi sono lasciata sedurre dal clamore suscitato dall'annuncio del mio matrimonio da favola proprio quando invece avrei dovuto chiudere la relazione. Non sapevo come fare a chiuderla (a un certo punto ci si è messo anche il documentario proprio sul grande lieto evento) e avevo paura di far arrabbiare un sacco di persone».

Sembra che Kim abbia assunto l'avvocato divorzista Laura Wasser, che ha già rappresentato in passato Britney Spears, Maria Shriver, Angelina Jolie e Ryan Reynolds, e che nei documenti ufficiali motiverà il divorzio con "differenze inconciliabili".

(fonte Bang)