Su Twitter bisogna ballare sulle punte. Ne sa qualcosa
Roberto Bolle, travolto da un'ondata di critiche
per un'infelice uscita sui clochard partenopei. «I senzatetto che
s'accampano e dormono sotto i portici del San Carlo, gioiello di
Napoli, sono un emblema del degrado di questa città. Scena mai
vista davanti a nessun teatro. Nè in Italia nè all'estero», ha
scritto il danzatore, corredando l'esternazione con una foto.
Immediata la reazione dei suoi quasi 50mila follower. «Il mio
attacco non era rivolto ai senzatetto», ha precisato Bolle nelle
ore successive e tutt'ora è impegnato in un botta e risposta con
gli internauti, compreso il sindaco di Napoli Luigi de
Magistris, per mettere una pezza sullo scivolone virtuale.