Blake Lively, stalker sul set di Gossip girl

di staff Style.it 

L'attrice ha chiesto e ottenuto un ordine restrittivo (temporaneo) contro un uomo che, a suo dire, metterebbe a repentaglio la sua incolumità


foto Splash News

foto Splash News

Blake Lively è spaventata. Ha paura per sé e per la madre Elaine. Tutta colpa delle minacce di tal Sergei Mifle, nei confronti del quale, ora, l'attrice si è mossa in termini legali, ottenendo che non le si possa avvicinare entro i 100 metri.

L'interprete di Gossip girl si è allarmata partciolarmente quando ha visto che l'uomo, che aveva già trovato un modo per 'entrare in contatto' con sua madre, si aggirava nei pressi del set del telefilm.

Per ottenere l'ordine restrittivo Blake ha dovuto anche descrivere nei dettagli il suo molestatore. Un uomo vestito con polo, cappotto e un berretto da baseball, riconoscibile non solo dal look (da perfetto maniaco dei telefilm, a dire il vero) ma anche da un naso, come dire, 'importante'.
Sempre secondo le carte, Sergei Mifle che, a detta di
TMZ, che ha diffuso la notizia, è convinto di avere con l'attrice un legame metafisico, si sarebbe reso protagonista di un "comportamento molesto e fonte di imbarazzo" sempre più frequente negli ultimi 15 giorni, causando un certo stato d'ansia in Blake Lively e nella madre.
Ora le due donne possono tirare un sospiro di sollievo e il prossimo 2 marzo una corte deciderà se estendere la durata dell'ordine restrittivo inizialmente temporaneo.

Da Vanity


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