Oscar 2012. Fatti e misfatti (secondo i bookmakers)

di Linda Milesi 

Sono già pronti i pronostici dei bookmakers in merito alla serata di premiazione degli Oscar. Si scommette sulle mise delle attrici, ma si danno per certe le figuracce delle star...

Linda Milesi

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foto Getty Images

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Si sa, la cerimonia di premiazione degli Oscar è un appuntamento importantissimo per le star del grande schermo, ma non di meno per il pubblico e i bookmakers, che già pronosticano l'andamento della serata in merito a: look, eventuali crolli emotivi e irrefrenabili atti di esibizionismo. Ma procediamo con ordine.

Se in cima alle scommesse, riguardo alla miglior interprete del 2012, troviamo il testa a testa tra Meryl Streep e Viola Davis, non ci sono dubbi sullo stilista che vestirà l'attrice premiata. Yves Saint Laurent in un etereo color bianco è l'ipotesi più accreditata, ma si presume che per salire sul palco a ritirare la statuetta l'attrice premiata opti più per un italian style. Armani quindi in testa, seguito da Valentino e Versace. I colori previsti sono un inno alla sobrietà e alla classicità. Prevalgono infatti il nero e il blu.

Ma non di sole mise è fatta la cerimonia degli Oscar! Stringere un premio del genere tra le mani automaticamente scatena fiumi di lacrime. Ma non a tutti fa lo stesso effetto. Se i quotisti scommettono sulla commozione della miglior attrice non protagonista seguita a ruota dalla miglior attrice, sarà difficile vedere i volti maschili rigati da lacrime salate. Questi, in compenso, sfodereranno qualche parolaccia di troppo. Il più stimato sembra essere il miglior attore, ma non è escluso che possa capitare anche alla miglior attrice. Un bel "grazie" incisivo è ritenuto più opportuno. Anche se breve e lapidario si avvale di un sacco di voti.

Ma l'emozione non è sinonimo di sole lacrime. Spesso, questa, gioca brutti scherzi. È sovrastimata la possibilità che uno dei premiati (alias mani di burro) possa far scivolare la tanto ambita statuetta, magari dopo un bel capitombolo sul palco (ah, quei tacchi!). Probabilità data praticamente per certa. E che dire dei 'fuori programma'? L'esibizionismo è la carta giocata dai cosiddetti 'streaker', uomini e donne che completamente nudi irrompono sul palco come forma di protesta (ma per cosa?). A quanto pare, la previsione di episodi di questo genere è assicurata.

Ma veniamo al sodo della kermesse che come una ciliegina sulla torta conclude questa serie di previsioni. Dopo l'idea di Steven Spielberg di candidare agli Oscar anche gli animali che "recitano" sul set, i bookie scommettono che il primo a vincere il riconoscimento sarà proprio un cane. Più che meritato, aggiungiamo noi.

(fonte LaPresse)


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