I medici del Cirque
Lodge, il centro di riabilitazione dello
Utah dove Demi Moore si è fatta ricoverare per
uscire dalla sua dipendenza da farmaci e dai disturbi alimentari,
sono contrari alla possibilità che l'attrice possa in qualche modo
monitorare i suoi cambiamenti di peso durante la permanenza.
Una precauzione ad hoc? No, "E' di prassi con chi soffre di
disordini alimentari" rassicura lo staff.
In pratica il controllo c'è, ma non è lasciato in alcun modo al
paziente che, d'altro canto, non viene sottoposto a forzature di
alcun tipo.
"Demi non viene 'punita' se non
vuole mangiare", spiegano ancora i medici a
Radaronline.
L'attrice è a metà della sua prima settimana nella struttura,
quella che prevede un isolamento dal mondo esterno (nessun
contatto, nemmeno telefonico, con i cari). Pare l'attenda un lungo
percorso. Forse due mesi.
(fonte LaPresse)
> PIU' GOSSIP
> PIU' STAR