Nicolette Sheridan porta Desperate Housewives in tribunale

di Valentina Bozzetti 

Marc Cherry decide di far morire la perfida Edie Britt nella quinta stagione della serie, ma la sua interprete non ci sta e lo trascina in tribunale.

Valentina Bozzetti

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Ormai è noto, la serie delle casalinghe più disperate della tv dopo sette anni di intrighi e misteri vedrà la fine con l'ottava stagione, ma mentre il sipario cala sul set fuori si apre una disputa all'ultimo dollaro fra Nicolette Sheridan e l'autore Marc Cherry.


La questione è presto detta, il personaggio interpretato dall'attrice, comparso sul set con un ruolo minore, ma diventato poi a tutti gli effetti membro del gruppo vincendo anche un Golden Globe nel 2005, è stato ucciso secondo copione nella quinta stagione senza il consenso della sua interprete. In parole povere anche i vip vengono licenziati e la bella Nicolette si è vista messa alla porta da un giorno all'altro.

Secondo l'attrice il motivo del licenziamento sarebbe uno scontro avuto con l'autore che, dopo averla anche colpita con uno schiaffo, ha deciso di "farla fuori" dal set. Lui, ça va sans dir, nega affermando che la decisione fosse stata già presa per motivi creativi e a causa della poca professionalità dell'attrice sul set.

A condire il tutto l'autore avrebbe aggiunto che anche le colleghe Eva Longoria e Felicity Huffman, avvisate di questa decisione, si sarebbero dette sollevate, a conferma che gli intrighi fra donne non sono solo sul set.

La Sheridan, come Hollywood insegna, ha chiesto un risarcimento di 6 milioni di dollari per il licenziamento e per lo schiaffo affermando "è stato umiliante e degradante. È incomprensibile per me essere stata colpita dal mio capo".
(FONTE Bang, LaPresse)


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